28, Novembre, 2022

Accordo tra il Serristori e Frate Sole per le protesi all’anca e al ginocchio. Costo massimo previsto: 461mila euro. E nel futuro collaborazione sempre più stretta

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L’Asl dà il via libera alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione sperimentale tra l’ospedale Serristori e Frate Sole per gli interventi di protesi all’anca e al ginocchio. Servizio che sarà svolto nella clinica privata. Massimo 45 interventi entro dicembre. Spesa massima prevista dall’Asl: 461mila euro. Ma prossimamente verrà stipulata una ulteriore convenzione sempre con Frate Sole per interventi chirurgici all’interno dell’ospedale “per abbattere le liste di attesa”.

Collaborazione pubblico-privato: accordo tra il Serristori e Frate Sole per le protesi al ginocchio e all'anca. L'Asl ha dato il via libera con una delibera del 18 luglio. Ma è solo il primo passo di una collaborazione più stretta.

L’Asl infatti ha deciso di attivare “un rapporto di collaborazione diretto tra l’Asf e la Casa di Cura per il periodo Luglio-Dicembre” che prevede: “l’erogazione di un numero massimo di 45 interventi di protesi di anca o ginocchio a pazienti inseriti nella lista di attesa Serristori-Frate Sole dedicata a protesi di anca e ginocchio”.

Allo stesso tempo “che tali interventi siano effettuati presso la casa di cura da ortopedici dell’Asl in attività istituzionale, congiuntamente con il personale di Frate Sole, in spazi, locali e con servizi messi a disposizione dalla stessa casa di cura”.

“Al termine del ricovero – si legge nella delibera – la casa di cura garantirà l’erogazione della riabilitazione ortopedica ospedaliera ed extraospedaliera nei setting individuati dallo specialista ortopedico dell’ASF”.

Un accordo sperimentale e per il quale è stata prevista una spesa consistente da parte dell'Azienda Sanitaria. Si parla di cifre massime (l'importo varierà a seconda degli interventi): 377.622 euro per gli interventi e 83.660,20 per la riabilitazione. Complessivamente, quindi, una spesa massima di 461.288 euro.

Inoltre l’Azienda Sanitaria si riserva “di procedere con successivo atto alla stipula di un accordo con la Casa di Cura Frate Sole per interventi chirurgici eseguiti dagli ortopedici della citata casa di cura presso l’ospedale Serristori, al fine di ridurre il fenomeno delle fughe fuori regione dei cittadini residenti nell’Asl di Firenze”. Insomma quello previsto sembra solo il primo passo di una collaborazione sempre più stretta.

 

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