Si è svolta stamani nella chiesa di Santa Maria Nuova a Terranuova Bracciolini la cerimonia commemorativa dell’80° anniversario del sacrificio del vicebrigadiere dei Carabinieri Lorenzo Foggi. Nato a Terranuova Bracciolini, Foggi fu ucciso l’11 agosto 1945 a Milano durante l’arresto di un pericoloso ricercato. Alla sua memoria fu conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
La celebrazione è stata presieduta da Mons. Enrico Gilardoni e ha visto la partecipazione dei Gonfaloni della Provincia di Arezzo e del Comune di Terranuova Bracciolini, con il Presidente del Consiglio Comunale Leonardo Ciarponi. Presenti anche il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Pasquale D’Antonio, il Comandante della Compagnia CC Cap. Mirko Panico e il Comandante della Stazione CC Mllo. Gianluca Cipolla.
Tra i partecipanti, i nipoti di Foggi, Valtero Sisi e Carla Bucci, rappresentanti dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Decorati al Valor Militare, le Sezioni Valdarnesi dell’Associazione Nazionale Carabinieri e numerose associazioni di volontariato locali. Al termine della Messa è stata letta la Preghiera del Carabiniere e del Decorato, accompagnata dal toccante suono del Silenzio eseguito dal maestro David Macinai.
Lorenzo Foggi, nato il 2 giugno 1915 a Campogialli, frazione di Terranuova, si arruolò volontario nei Carabinieri nel 1935. Dopo un periodo di servizio in Libia e in Italia, fu assegnato a Milano, dove dal dicembre 1943 all’aprile 1945 partecipò alla formazione partigiana “Carabinieri Patrioti Gerolamo”, svolgendo operazioni di sabotaggio e fornendo informazioni militari agli Alleati. Per il suo impegno gli fu conferito il “Certificato di Patriota” dal Maresciallo Comandante Supremo Alleato delle Forze del Mediterraneo.
Durante la sua carriera, Foggi ricevette anche due Encomi Solenni per il coraggio e l’abnegazione dimostrati durante bombardamenti e operazioni di polizia giudiziaria. L’11 agosto 1945, insieme all’Appuntato Sante Busso, cadde in servizio nel tentativo di arrestare un pericoloso ricercato, venendo colpito mortalmente da numerosi colpi di pistola.
La salma di Foggi fu tumulata nel Cimitero Comunale di Levane, dove nel 50° anniversario del suo sacrificio i Comuni di Montevarchi e Terranuova Bracciolini posero una targa commemorativa. Il 29 maggio 2004, la Stazione Carabinieri di Montevarchi fu intitolata alla sua memoria. La celebrazione di oggi ha ricordato il valore e il coraggio del vicebrigadiere Foggi, simbolo di dedizione al dovere e della memoria storica della comunità di Terranuova Bracciolini.

