08, Febbraio, 2023

Nuovo ponte di Vaggio, cantiere fermo. Il sindaco Cacioli: “Stiamo lavorando per reperire i fondi necessari per ripartire”

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Sono ancora fermi i lavori al cantiere della nuova viabilità di Vaggio: dopo aver aperto al traffico la nuova rotatoria realizzata all’imbocco della frazione sul lato del comune di Reggello, infatti, si sarebbe dovuto procedere con la realizzazione della parte più consistente del progetto, cioè il nuovo ponte sul torrente Resco, che permetterà di raggiungere la parte di Vaggio che si trova nel comune di Castelfranco Piandiscò, senza dover attraversare il centro abitato.

A spiegare i motivi dello stop ai lavori è Enzo Cacioli, sindaco di Castelfranco Piandiscò, comune che fa da capofila in questo progetto che è cofinanziato anche dal comune di Reggello. “La causa è da ritrovare semplicemente nella contingenza attuale, con il caro bollette e soprattutto il rialzo dei prezzi dei materiali, che ha portato a rivedere la capacità di rispondere adeguatamente da un punto di vista economico”. La ditta esecutrice, in sostanza, ha richiesto una revisione delle cifre previste come corrispettivo dell’intervento. L’intero progetto, lo ricordiamo, aveva di partenza un valore di 1 milione e 150mila euro. I lavori sono iniziati a febbraio 2022; il mese scorso invece è stata aperta al traffico la rotatoria.

“I due comuni di Castelfranco Piandiscò e di Reggello – ha spiegato ancora il sindaco Cacioli – stanno ora ricercando i fondi necessari per rispondere a queste richieste, con le dovute variazioni alla contabilità perché si possa procedere con la ripresa dei lavori”. Il sindaco commenta anche le voci che circolano sullo stop: “Le leggende metropolitane, come la quercia che non si potrebbe tagliare, le lasciamo alla fantasia popolare”.

Sui tempi che saranno necessari per sbloccare la procedura, Cacioli conclude: “In questo momento non è possibile una stima precisa, forse nell’arco di qualche mese saremo nelle condizioni di andare avanti. Probabilmente il prossimo mese saranno affinate le procedure e saremo in grado di ripartire, a meno che non ci siano altri inconvenienti”.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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