I volontari Anpas del territorio fiorentino, tra cui anche i gruppi del Valdarno: "Siamo pienamente consapevoli che ci sono persone fragili e anziani che hanno bisogno del vaccino più di noi. Il volontariato non vuole né tirarsi indietro né passare avanti a nessuno: ma vuole continuare a essere il motore della solidarietà in tranquillità"
Questa categoria sarà a disposizione di coloro che già possono prenotarsi (estremamente vulnerabili e disabili gravi, anziani con meno di 80 anni, personale scolastico e personale delle forze dell'ordine) ma che non avendo trovato posto vogliono inserirsi nelle liste di riserva a cui attingere se avanzano vaccini a fine serata
L'iniziativa, attiva fino alla fine di aprile, nasce da una sinergia tra l'Amministrazione Comunale, la Misericordia ed i circoli del territorio che hanno messo a disposizione le proprie sedi
Grido d'allarme dal mondo del volontariato. In particolare, nelle Misericordie della Toscana operano oltre 3mila volontari nel servizio di emergenza, più di 5mila nei servizi sociosanitari e più di mille in altri servizi, compresa la protezione civile: tutti aspettano il vaccino
Il libro è stata una maniera per metabolizzare il dolore immenso provato e per ricordare a tutti che di Covid-19 si può anche morire. Oltre al dramma dei loro genitori, i fratelli Gioli mettono in evidenza anche le vicende di chi ce l'ha fatta e di chi ogni giorno sta combattendo contro la pandemia. Il ricavato del libro andrà in beneficenza alla Misericordia di San Giovanni - Cavriglia
Un'avventura ricca di risultati e di soddisfazioni quella vissuta dalle atlete e dagli atleti della Asd Ginnica Giglio di Montevarchi a Rimini per la...