Dal 5 settembre al 9 ottobre sarà possibile visitare l’opera “Senza titolo (L’Indeciso)” del giovane artista Gabriele Ermini alla Sala dell’Acqua della Bcc...
Nei mesi scorsi era stata una sua intervista a Repubblica nella quale veniva descritta come la cugina del premier Matteo Renzi a destare molta curiosità, visto che in Valdarno il legame di parentela non era mai venuto alla luce. Dopo le accuse di "Parentopoli" sul web adesso è proprio la deputata del Pd Elisa Simoni a chiarire: parenti alla lontana. "Erano i nostri nonni ad essere cugini".
Ultimo giorno di lavoro per i dipendenti del Centro di Cascia: i lavoratori hanno fatto l'inventario, mentre il supermercato è rimasto chiuso al pubblico. Chiude così l'ultimo punto vendita della catena in Valdarno. La vertenza adesso è nelle mani del curatore fallimentare. Profonda preoccupazione tra i lavoratori. La Commissione Lavoro rilancia: "Necessario che il sindaco di Firenze sia protagonista nella complessa vertenza".
La Commissione lavoro del comune di Reggello si è riunita per fare il punto sulla chiusura dei supermercati della catena il Centro di Cascia, di Castelfranco e di Pian di Scò, coinvolti in una procedura fallimentare. Presenti i rappresentanti di Filcams Cgil e Rsu, insieme ai vicesindaci di Reggello e di Castelfranco Piandiscò
L'assessore regionale al lavoro Simoncini ha prima incontrato, in privato, la proprietà della Sims. Poi, dalle 17, è iniziato il colloquio alla presenza anche di rappresentanti sindacali e dei lavoratori. Una sessantina i dipendenti che hanno manifestato a Firenze
I carabinieri della compagnia di Figline e della tenenza di Pontassieve hanno fermato l'auto sulla quale viaggiavano a San Clemente. A bordo due uomini e due donne. Scippi tentati e messi a segno a Pelago, Figline e Reggello ai danni di persone anziane
Lavoratori e rappresentanti sindacali a colloquio con l'assessore regionale al lavoro Gianfranco Simoncini. Si cerca di sbloccare la difficile impasse dell'azienda del Filarone. La Sims ha mercato, ma non può produrre per irregolarità riscontrate dal'Aifa. Il tempo stringe, si rischiano di perdere commesse e clienti. E 136 lavoratori sono a rischio