Il Comitato Pendolari Valdarno Direttissima accoglie con favore la decisione della Regione Toscana di riconoscere uno sconto del 50% sugli abbonamenti ferroviari mensili validi...
Ad oggi sono 62 i dipendenti. Lo stabilimento sangiovannese, dopo la crisi di dieci anni fa, è tornato ad essere una realtà importante del gruppo. Inaugurato il nuovo raccordo ferroviario e il parco rottame
Da parte dei lavoratori e dei delegati Fim Cisl un drammatico appello ai vertici istituzionali per chiedere di far ripartire il percorso per la reindustrializzazione, saltato a causa della crisi di governo
Il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi commenta l'ufficializzazione della data dell’audizione preliminare per l’inchiesta pubblica sull’ampliamento della discarica di Podere Rota: è il 25 febbraio
La richiesta a Bekaert di fare un passo indietro arriva in una firmata dai parlamentari del Pd Caterina Biti, Laura Cantini, Luca Lotti, Alessia Morani, Dario Parrini e Filippo Sensi
Ieri al tavolo regionale l'azienda si è detta non disponibile a prolungare la Cassa integrazione. Il segretario della Fim Cisl spiega: "Nel capitolo più complesso di Jindal Piombino e dell'acciaio in Toscana si potrebbe trovare una soluzione. Quel prolungamento serve"
Oggi l'incontro del tavolo regionale, l'azienda ha rifiutato la proposta dei sindacati di prolungare la Cig. Daniele Calosi, Segretario generale Fiom Cgil Firenze e Prato: “Si sceglie di licenziare i lavoratori e distruggere ogni prospettiva di reindustrializzazione reale
La lettera aperta, inviata dai primi cittadini di San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Castelfranco Piandiscò, Loro Ciuffenna, Bucine e Laterina Pergine Valdarno invita i destinatari a schierarsi a fianco di istituzioni e cittadini, partecipare all’inchiesta pubblica e inviare le osservazioni al progetto per fermare “l’adeguamento volumetrico della discarica. “Vogliamo un Valdarno di turismo e sostenibilità, non di rifiuti"
Dopo il via libera dello scorso anno da parte del Ministero alle infrastrutture relativo ai cantieri Tav e di conseguenza all'arrivo in Valdarno di una parte delle terre di scavo del cantiere fiorentino, è stato siglato l'atto ufficiale tra i tre Comuni interessati e Ferrovie