05, Febbraio, 2023

Ponte Buriano, apertura del cantiere con il neo Presidente provinciale Polcri. Chiassai: “Un impegno che avevo preso, un evento storico”

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Lunedì 9 gennaio il Presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri darà avvio ai lavori su Ponte Buriano con la realizzazione del ponte provvisorio. Si tratta del primo atto per un intervento molto complesso, nel collegamento viario che lega il Valdarno, con la Setteponti, ad Arezzo: in sostanza, il ponte provvisorio che sarà realizzato permetterà di creare una viabilità alternativa, necessaria per poi intervenire con il restauro sullo storico Ponte Buriano e di pari passo anche con il nuovo ponte definitivo.

Un risultato, quello dell’avvio dei lavori, che la ex Presidente della Provincia Silvia Chiassai Martini rivendica con orgoglio: “È il primo impegno che mi sono presa come Presidente in Provincia insieme al mio consigliere Angiolino Piomboni, appena insediati, senza mai arrenderci neanche di fronte alle numerose problematiche politiche e burocratiche; finalmente lunedì, dopo anni di dure battaglie, inizieranno i lavori per la realizzazione del ponte provvisorio e della viabilità alternativa che permetteranno di liberare lo storico Ponte dal traffico veicolare per sempre. Nonostante i cambi di tre Governi, i finanziamenti tolti dall’ex ministro Del PD Provenzano e i ben due anni di ritardi dovuti alla Regione Toscana, finalmente grazie alle risorse economiche che ho ottenuto direttamente dalla Presidenza del Consiglio per volontà dell’allora Presidente Conte, inizierà un percorso di trasformazione storica per l’area di Ponte Buriano. L’antico ponte, che dal 1200 ad oggi è stato l’unico mezzo di collegamento tra Arezzo e il Valdarno in destra idraulica del fiume, finalmente potrà essere restaurato andando a svolgere la sua naturale funzione di opera d’arte, diventando un punto di attrazione turistica importante per tutta la Setteponti”.

“È stata la prima volta – sottolinea ancora Chiassai – che la Provincia ha dimostrato la volontà politica, assumendosi l’onore di impegnarsi nel raggiungimento di un difficile obiettivo e nel giro di pochissimo tempo è riuscita a tracciare, sotto la mia guida, un futuro certo per la tutela di questo bene. Questa è la dimostrazione plastica del buon governo, di coloro che si sono assunti la responsabilità di fare scelte politiche difficili, di coloro che hanno lottato per ottenere i cospicui finanziamenti necessari per la risoluzione del problema e di coloro che non si sono fermati di fronte ai diversi ostacoli non solo burocratici ma soprattutto politici che si sono presentati. Ha quindi inizio l’operazione di salvaguardia del manufatto storico di Ponte Buriano e una nuova viabilità moderna e sicura tra Arezzo e il Valdarno”.

Entro la fine del 2023, inoltre, lo Studio vincitore del concorso di progettazione dovrà presentare il progetto definitivo della nuova viabilità e del nuovo ponte la cui realizzazione permetterà lo smantellamento di quello provvisorio e che affiancherà lo storico Ponte Buriano, un’opera dal costo complessivo di oltre 16 milioni di euro. “L’assetto viario della zona risulterà più snello e veloce, migliorandone non solo la viabilità della zona, ma anche le aree limitrofe. La nuova infrastruttura risolverà così tutte le problematiche dei collegamenti dell’asse stradale tra Arezzo ed il Valdarno, ma con un dialogo sostenibile tra sviluppo umano e paesaggio. Un’opera che il territorio aspettava da decenni, quel tassello indispensabile del paesaggio in continuità tra passato, presente e futuro, come opportunità per riqualificare il suo contesto sociale, economico ed ambientale. Con grande soddisfazione inizia una trasformazione che resterà nella storia del territorio perché il buon governo si misura con i risultati ottenuti”, conclude l’ex Presidente Silvia Chiassai Martini.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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