01, Ottobre, 2022

Morte della Regina Elisabetta II, la commozione di Alison, londinese da tempo in Valdarno: “Ieri sera ho pianto”

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La morte della Regina Elisabetta II segna la fine di un’epoca essendo stata una delle regnanti più longeve nella storia. Alison Salmon, di origine londinese ma attualmente residente a San Giovanni Valdarno, racconta come sta vivendo questo particolare momento storico.

La morte della Regina ha molto colpito Alison Salmon: “Non mi vergogno di dire che ho pianto tantissimo ieri sera perchè mi ha fatto sentire di aver perso una parte della mia identità”. Anche se lontana da anni, Alison vive in modo sentito questa scomparsa proprio perchè la Regina rappresentava sia un punto di riferimento sia un modello di vita e dedizione al lavoro senza pari. Senza dubbio, quindi, una morte che colpisce e fa commuovere:“La Regina era un’istituzione che rappresentava un pò tutti noi inglesi”. Quest’ultimi amavano molto la sua figura e ne apprezzavano il suo humor inglese, Alison Salmon ricorda quando all’inaugurazione delle Olimpiadi di Londra Elisabetta II venne affiancata a James Bond. In particolar modo, ha colpito la vicinanza al suo popolo: “Il padre di un mio amico faceva il cuoco a Balmoral (residenza reale in Scozia) e mi raccontava di quando fosse vicino anche a chi lavorava per lei”.

Alison Salmon giunge in Italia 16 anni fa con la speranza di diventare una guida turistica essendosi laureata in Storia dell’arte presso il Courtauld Institute of Art, nel centro di Londra. Tuttavia, una volta arrivata ha scelto di aprire una scuola d’inglese, che ha visto la sua fine nel periodo della pandemia dopo ben 11 anni di attività. Alison Salmon sottolinea come la lontananza dalla patria e l’insegnare la sua cultura l’hanno portata ad appassionarsi alla storia della corona inglese. Attualmente, tiene delle lezioni di storia dell’arte presso il Museo della Basilica di Santa Maria della Grazie, a San Giovanni, dove ha portato anche delle sagome della Regina Elisabetta e dei reali, coniugando così l’amore per l’arte rinascimentale e la passione per la storia della monarchia inglese.

 

 

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