28, Novembre, 2022

Dalla raccolta delle olive al frantoio: gli studenti di Loro protagonisti di un progetto che guarda al territorio

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Gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Venturino Venturi” di Loro Ciuffenna sono stati i protagonisti del progetto “Scuola aperta al mondo”, che li ha coinvolti nella raccolta delle olive e nella successiva realizzazione dell’olio presso un frantoio locale.

L’Istituto comprensivo di Loro Ciuffenna è, infatti, scuola capofila del progetto di Indire Outdoor. Già dall’anno scorso, il Comune lorese ha fornito alla scuola un terreno per la realizzazione di un orto, in cui gli studenti possono lavorare e stare in contatto con la natura. Invece, quest’anno il corpo docenti ha pensato di ampliare ancora le attività data la presenza di ulivi nel terreno. Così, fra ottobre e novembre, i giovanissimi studenti delle due classi prime delle Medie hanno dedicato del tempo alla raccolta, ottenendo ben 150 kg di olive, per poi recarsi in un frantoio locale per realizzare il loro olio. Adesso, l’olio si trova all’interno della scuola, pronto per essere usato, molto probabilmente, nella mensa scolastica.

Il Dirigente scolastico, Paolo Paradiso: “Si tratta di un progetto pluridisciplinare perché può integrare le scienze, la storia, l’arte e tecnologia dato che realizzeremo anche la nostra etichetta. A scuola non si viene solo per stare in classe, ma si impara anche andando all’esterno e tornando in classe sfruttando quello che abbiamo visto fuori”. Dato il riscontro positivo ottenuto nelle due classi coinvolte, il progetto si è esteso a tutte le classi dell’Istituto diventando un bel momento di condivisione. Inoltre, il Preside Paradiso sottolinea quanto sia importante relazionarsi col territorio e per questo porta avanti attività da svolgere all’aperto: qualche classe delle elementari si reca, ogni martedì, in una piazza di Loro dove le aspetta un cittadino che racconta loro la storia o vicende del luogo.

Stare in contatto con la natura, scoprendo cosa ci offre il nostro territorio, ma anche imparare a stare insieme e rispettare la natura erano gli obiettivi del progetto. Il professore Alessandro Cioni e il vicepreside Alessandro Teci: “Progetto che vede le classi coinvolte nello scoprire il territorio. Abbiamo anche un orto, dove gli studenti possono sperimentare la permacultura, modo per rispettare il terreno. Inoltre, cosa molto importante  ci sembrava giusto non lasciare gli ulivi carichi di olive, si tratta anche di insegnare educazione civica agli studenti”. I professori hanno anche coinvolto gli alunni in un  esperimento in laboratorio per spremere a freddo delle olive, come si faceva l’olio una volta.

Un’esperienza bella e importante quella vissuta dalle scuole medie, gli studenti della classe 1B, infatti, sono rimasti molto colpiti. Una studentessa dichiara che svolgere la raccolta con la classe è stato un bel momento, ma al tempo stesso pensava che ci volesse meno fatica! Altri raccontano che il loro momento preferito è stato stare all’aria aperta, nelle belle giornate di ottobre, a lavorare nell’orto e fra gli ulivi.

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