La quarta edizione del MyStufato Food & Fun Festival, che si è tenuta sabato 17 e domenica 18 ottobre, ha ottenuto un enorme successo animando il centro storico di San Giovanni Valdarno per l’intero fine settimana.
La manifestazione, organizzata dal Comune di San Giovanni Valdarno e dalla Pro Loco cittadina, curata da Marco Talladira e con il sostegno degli sponsor, ha dimostrato di saper valorizzare la tradizione gastronomica sangiovannese affiancandola a un ricco calendario di iniziative pensate per tutte le fasce d’età.
È stata registrata una presenza di circa 10mila persone in due giorni e sono stati cucinati e venduti oltre 20 quintali di Stufato alla Sangiovannese. Si tratta di un piatto identitario della città e simbolo di una tradizione che continua a essere tramandata e condivisa. La Pro Loco ha curato preparazione e vendita dello stufato della tradizione, realizzato dagli stufatari dei Saloni della Basilica secondo le regole e le modalità che ne custodiscono l’autenticità. Accanto alla versione classica, il festival ha dato spazio anche alle diverse interpretazioni della ricetta. Pur partendo dalla stessa base, ogni preparazione si è distinta per dettagli, ingredienti e piccoli accorgimenti che rendono ogni variante unica.
La novità più importante dell’edizione di quest’anno è stata il coinvolgimento diretto delle attività gastronomiche e commerciali della città, invitate a partecipare con le proprie specialità. Questa scelta ha rafforzato il legame tra la manifestazione e le realtà che ogni giorno animano il centro storico, rendendo MyStufato non soltanto un appuntamento dedicato alla cucina, ma anche un’occasione per valorizzare il commercio e promuovere le attività locali.
Accanto alla proposta gastronomica il festival ha offerto anche un programma di intrattenimento che ha animato il centro storico per entrambi i giorni. La musica dal vivo ha spaziato tra diversi generi, dal blues al rock’n’roll, senza tralasciare momenti dedicati alla comicità musicale. Sabato il pubblico ha potuto assistere alle esibizioni di Little Blues Slim, nome d’arte del musicista umbro Mauro Magrini, e dei Gem Boy Bikini, un duo che unisce musica, parodie e cabaret. Domenica è stata invece la volta dei Musica Muta, con le loro reinterpretazioni e composizioni acustiche, e dei Basement Bopper, che hanno portato sul palco sonorità che spaziano dal rock’n’roll al rockabilly, passando per il blues. A completare il programma erano presenti buskers e artisti di strada che hanno animato le vie e le piazze, portando spettacoli e musica anche fuori dai palchi.
Piazza Masaccio ha ospitato anche il Mercatino degli Artigiani e delle Arti Fatte a Mano, con la partecipazione di artigiani, creativi e piccole realtà indipendenti che hanno presentato prodotti di artigianato, illustrazioni, oggetti di design e creazioni handmade. Il programma ha incluso inoltre giochi tradizionali, attività per bambini, spettacoli con bolle di sapone e truccabimbi, oltre a degustazioni di vino organizzate dall’enoteca Nettare Divino in collaborazione con la Pro Loco.
La partecipazione registrata e il coinvolgimento delle attività del territorio hanno caratterizzato un’edizione rinnovata, che ha affiancato alla valorizzazione dello Stufato alla Sangiovannese occasioni di incontro, intrattenimento e promozione delle realtà locali.

