Sarà il sindaco Michele Rossi a ricevere, domani martedì 20 ottobre, a Padova il premio che gli Stati generali delle Città Intelligenti hanno tributato al Comune di Castelfranco Piandiscò per gli interventi realizzati in termini di edilizia scolastica. In particolare il riconoscimento arriva per la creazione dei tre nuovi asili nido comunali, a Faella, Piandiscò e Castelfranco di Sopra, per un totale di 80 nuovi posti, e per gli interventi di ampliamento delle due mense scolastiche. Il premio riconosce il valore di una scelta precisa: investire in edilizia scolastica diffusa, più consona e più vicina alle esigenze delle famiglie e dei bambini.
“Un percorso che testimonia l’impegno dell’Amministrazione nel potenziare l’offerta educativa, rispondere alle esigenze delle famiglie e investire in strutture, come gli asili, che sono presidi fondamentali per la comunità. La realizzazione dei nuovi nidi e l’ampliamento delle mense rappresentano un esempio positivo di edilizia scolastica diffusa, capace di coniugare sviluppo dei servizi, attenzione al territorio e lungimiranza delle scelte pubbliche. Il riconoscimento conferito a Castelfranco Piandiscò sottolinea il valore di interventi che producono benefici concreti per i cittadini, mettendo a disposizione delle famiglie strutture più accoglienti, sicure e consone alle attività educative rivolte ai bambini. Gli asili, inoltre, contribuiscono in modo decisivo a sostenere le famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.
Durante gli Stati generali delle Città Intelligenti, il sindaco Michele Rossi interverrà anche come speaker al tavolo di lavoro “Valutazione d’impatto generazionale. Sostenibilità futura delle scelte d’oggi nelle politiche pubbliche”. Il primo cittadino porterà l’esperienza di Castelfranco Piandiscò, illustrando le iniziative avviate dall’Amministrazione e il significato di investimenti che guardano al futuro della comunità, mettendo al centro i bisogni delle nuove generazioni. La partecipazione all’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto con altre realtà istituzionali e di condivisione delle buone pratiche, oltre che un’opportunità per dare visibilità al lavoro svolto sul territorio.

