Torna domenica 13 settembre la cicloturistica Avis “Città di Montevarchi”, manifestazione ciclistica amatoriale che unisce sport, territorio e solidarietà giunta alla quarta edizione.
La partenza è in piazza Varchi, l’arrivo in piazza Marchesi e i partecipanti possono scegliere fra tre percorsi diversi sulle distanze di 67, 84 e 128 chilometri.
“E’ un evento molto importante per la nostra città: siamo alla quarta edizione, nel 2025 so siamo arrivati al sold-out, oltre 600 iscritti-dice il sindaci di Montevarchi Silvia Chiassai Martini- adesso già a 400 iscritti, quindi siamo ottimisti di raggiungere il massimo possibile anche quest’anno. Il Gs Avis in questi anni hanno saputo diffondere l’importanza del valore della donazione attraverso lo sport e attraverso la promozione del territorio”.
“La nostra amministrazione -aggiunge l’assessore allo sport Lorenzo Allegrucci- crede molto nello sport e crede molto nel ciclismo, E’ una quarta edizione che vede anche delle novità importanti: penso, per esempio, al chilometro zero, al secondo tratto cronometrato. Penso anche alla giornata del sabato, quindi il giorno prima della cicloturistica ci sarà un evento importante in cui si aspetterà la manifestazione”.
Nello specifico, accanto al già noto e apprezzato tratto cronometrato da Loro Ciuffenna a Faeto-Casamona, ve ne sarà un secondo fra Badia Agnano e San Pancrazio, caratterizzata da un primo tratto particolarmente impegnativo vista la pendenza della salita.
Debutterà il “chilometro zero”, un breve percorso cittadino a velocità controllata. pensata sia per permettere ai ciclisti di ammirare la bellezza di Montevarchi e ai cittadini di vedere uno straordinario e colorato colpo d’occhio al passaggio del gruppo.
“Come negli anni scorsi ci sono tre percorsi: corto, medio e lungo e ci sono state delle variazioni -spiega il presidente del Gs Avis Montevarchi Franco Tofanelli- per motivi di sicurezza. Il primo ristoro rimane sempre quello di Loro, Ciuffenna, il secondo ristoro non sarà più a Montalto, ma sarà a Pergine. Poi ci sarà un altro ristoro a metà strada fra Pergine e l’arrivo”.
La squadra prima classificata riceverà un’opera d’arte unica e notevole, realizzata dall’artista Massimo Scarino.

Come ricorda il vicepresidente del Gs Avis Montevarchi Alberti Sordi, il trofeo racchiude un segreto ingegneristico: le sue tre curve interne riproducono, in esatta proporzione geometrica, le lunghezze dei tre percorsi della cicloturistica.

