Figline e Incisa, approvate le linee di mandato. Sindaco Ermini: “Le sfide che ci attendono richiedono una visione ampia e il contributo di tutti”

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Il Consiglio comunale di Figline e Incisa ha approvato, con 11 voti favorevoli e 4 contrari, le linee di mandato 2026-2031, il documento che traccia gli indirizzi strategici dell’azione amministrativa per i prossimi cinque anni e che anticipa i contenuti del Documento Unico di Programmazione (DUP), con il quale questi indirizzi strategici si tradurranno in obiettivi operativi da attuare. Al centro del documento una nuova idea di amministrazione fondata sull’ascolto, sulla collaborazione e sulla partecipazione della comunità di Figline e Incisa, con la qualità della sua vita, con lo sviluppo del suo territorio, con la sua sicurezza.

Tra le priorità figura il rilancio dei centri storici di Figline e Incisa, attraverso interventi integrati su sicurezza, decoro urbano, accessibilità, mobilità, verde pubblico e politiche abitative. “L’obiettivo è renderli sempre più vivi e attrattivi, sostenendo il commercio di vicinato, favorendo il recupero dei fondi sfitti e rivedendo il sistema della sosta. Grande attenzione all’aspetto del decoro, che passerà anche dalla promozione di soluzioni alternative all’attuale modalità di raccolta porta a porta. L’Amministrazione promuoverà inoltre uno studio sull’assetto del mercato settimanale di Piazza Marsilio Ficino, per conciliare la tradizione con le nuove esigenze di vivibilità del centro storico. Attraverso un percorso partecipato con tutti i soggetti interessati, saranno individuate soluzioni che favoriscano la convivenza tra mercato, dehors e le diverse funzioni della piazza. Il turismo dovrà invece avere la cultura ed il tessuto enogastronomico come elementi di forza per una forte attrazione turistica”.

Impegno confermato per il completamento delle opere strategiche già avviate e per una programmazione costante della manutenzione del patrimonio pubblico, delle scuole, delle infrastrutture e della rete viaria. Importante la collaborazione con la Regione Toscana, che nei giorni scorsi ha deciso assumere in proprio, confermando il finanziamento di 1,8 milioni di euro, la progettazione della costruzione del nuovo ponte sull’Arno, opera strategica per collegare le zone urbane alla variante della SRT 69. “Riguardo alle scuole, invece, sono state programmate una serie di opere di efficientamento energetico e climatico, a partire dalle scuole dell’infanzia. Sul fronte della mobilità saranno sostenuti il miglioramento del trasporto ferroviario, il potenziamento della rete ciclopedonale e dei parcheggi di interscambio, con particolare attenzione agli interventi capaci di rafforzare i collegamenti tra le diverse parti del territorio comunale e dell’area vasta, mentre per la sicurezza sono previsti interventi sulla prevenzione del rischio idraulico, sul rafforzamento della resilienza del territorio e sulla collaborazione con le Forze dell’Ordine, accompagnate da nuovi strumenti di controllo e prevenzione tra i quali l’installazione di nuove telecamere. Grande impegno sarà rivolto anche al contrasto di fenomeni di microcriminalità, non solo in termini repressivi, ma anche dal punto di vista sociale, coinvolgendo strutture scolastiche e sportive”.

Le linee di mandato, poi, puntano l’attenzione anche su una gestione sempre più efficiente del ciclo dei rifiuti, anche attraverso “un confronto continuo con Plures Alia, sulla tutela del verde, sulla transizione energetica, sulle comunità energetiche e sulla valorizzazione dell’area della Borra, che sarà destinata alla produzione di energia rinnovabile. L’attenzione all’ambiente passerà anche dalla realizzazione di parcheggi senza asfalto, da nuove piantumazioni e da progetti di forestazione urbana. Parallelamente proseguirà il percorso di digitalizzazione dei servizi comunali per rendere l’Amministrazione più efficiente, accessibile e vicina ai cittadini, favorendo al tempo stesso lo sviluppo economico, la semplificazione amministrativa e la reindustrializzazione dell’area ex Bekaert”.

Per la cultura l’Amministrazione pensa a renderla più accessibile e partecipata, rafforzando gli spazi culturali, potenziando il Teatro Garibaldi, valutando l’attivazione di “residenze artistiche” e di percorsi partecipativi diffusi, rilanciando Casa Petrarca come polo culturale e le biblioteche ancora più centri di aggregazione. Ampio spazio, poi, ai servizi alla persona, con il rafforzamento del welfare di comunità, il sostegno alle famiglie, agli anziani e alle persone più fragili, insieme a investimenti nelle politiche giovanili e nella partecipazione. Sul fronte sportivo “è prevista la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi comunali, attraverso la programmazione condivisa con le società sportive che usufruiscono di tali impianti”, mentre sul sociale “verrà rafforzato il sistema dei servizi sociali territoriali, sviluppando interventi integrati rivolti alle persone e alle famiglie più fragili e saranno promosse politiche per l’invecchiamento attivo, il contrasto alla solitudine e la permanenza nel proprio contesto di vita il più a lungo possibile”. Per i giovani si punta a renderli protagonisti della vita pubblica attraverso la Consulta dei Giovani.

L’Amministrazione punta a garantire pari attenzione a capoluoghi e frazioni. “L’obiettivo è assicurare servizi, spazi pubblici di qualità e opportunità di crescita, valorizzando le specificità di ogni comunità e rafforzandone il senso di appartenenza. Importante, anche su questo fronte, l’attenzione della Regione Toscana che, grazie alla seconda variazione di bilancio 2026-2028, ha destinato al Comune 100mila euro da investire per gli spazi pubblici di Poggio alla Croce”.

Infine la sanità per la quale l’Amministrazione comunale ritiene importante il dialogo con la Regione Toscana per rafforzare la sanità di prossimità attraverso il completamento della Casa e dell’Ospedale di Comunità e il rilancio del Serristori. “Tra gli obiettivi principali della Giunta l’ampliamento della diagnostica e delle attività ambulatoriali, il potenziamento del Punto di Intervento Rapido e l’istituzione di un Consultorio Giovani, dedicato all’ascolto, alla prevenzione e al supporto psicologico e sanitario degli adolescenti e dei giovani adulti”.

 

“Figline Incisa non è un’isola, Figline Incisa vive all’interno della nostra comunità nazionale e internazionale, quindi in questo momento subisce tutte le incertezze che il mondo in questo momento sta portando. Nonostante questo noi abbiamo degli obiettivi per dare sicurezza, per dare inclusione a tutte le nostre persone, a tutte le nostre famiglie. Abbiamo principalmente l’obiettivo di costituire finalmente il comune unico, non soltanto come entità amministrativa, ma anche come comunità, perché solo attraverso la formazione di una forte comunità coesa si riusciranno a raggiungere tanti risultati. Noi ci siamo dati l’orizzonte Figline e Incisa 2040, e lo facciamo proprio attraverso quelli che sono gli argomenti che trattiamo nelle linee di mandato, che poi saranno maggiormente sviluppati e specificati attraverso il documento, il DUP, che presenteremo a fine luglio. Naturalmente abbiamo compreso nelle linee di mandato tutti i grandi argomenti che vanno dalle infrastrutture, che vanno dalla scuola, che vanno dallo sport, all’ambiente, alla vita sociale, al commercio, al recupero dei centri storici. Dobbiamo prendere delle decisioni anche importanti. Se riusciamo a creare questo clima di comunità unica all’interno di un mondo in cui l’incertezza prevale credo che noi possiamo avere un passo in più e il coraggio di fare scelte che possono portare benessere al nostro territorio”. 

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