Anche il Comune di Figline e Incisa Valdarno sosterrà la campagna nazionale “Firma Ora! Proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato”, promossa da Confesercenti, che punta a raccogliere 50.000 firme per portare il testo in Parlamento ed introdurre le ZES (Zone Economiche Speciali) di Prossimità, strumenti pensati per rilanciare il commercio nei centri urbani e nei quartieri attraverso agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e l’istituzione di un Fondo nazionale dedicato agli interventi di rigenerazione urbana.
Le iniziative prenderanno il via nel mese di luglio con banchetti allestiti nei mercati settimanali, nei mercati serali e all’interno dei centri commerciali naturali del territorio. Il primo appuntamento è in programma martedì 21 luglio, al mercato generale di Figline, dove i cittadini potranno sottoscrivere la proposta di legge presso il banchino informativo allestito da Confesercenti, con la partecipazione del Comune. L’iniziativa proseguirà poi, nelle settimane successive, ad Incisa e negli altri comuni del Valdarno. Sarà inoltre possibile firmare online attraverso la piattaforma del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
“I negozi di vicinato rappresentano molto più di un’attività economica: sono luoghi di relazione, presidio sociale e parte integrante dell’identità delle nostre città – affermano Federico Cecoro, Assessore al commercio del Comune di Figline e Incisa Valdarno e Daniele Vannini, Assessore alle attività produttive del Comune di Figline e Incisa Valdarno. – Oggi, però, sono messi a dura prova dalla desertificazione commerciale e dalla crescente concorrenza delle grandi piattaforme di vendita online. Per questo è fondamentale costruire strumenti concreti che ne favoriscano la competitività e la permanenza sul territorio. Invitiamo tutti i cittadini a sostenere questa proposta di legge. Con una semplice firma possiamo contribuire a difendere il tessuto economico e sociale delle nostre comunità ed il futuro dei nostri centri storici”.

