Dal 15 luglio sarà attivo il Punto di Intervento Rapido Pediatrico, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20. Accesso per i problemi di salute dei bambini che non richiedono il pronto soccorso.
Un nuovo punto di riferimento per le famiglie del Valdarno che hanno bisogno di una valutazione pediatrica senza dover ricorrere al pronto soccorso. Dal 15 luglio prende il via all’ospedale Santa Maria alla Gruccia di Montevarchi la sperimentazione del PIR pediatrico, il Punto di Intervento Rapido Pediatrico, un servizio dedicato alla gestione dei problemi di salute dei bambini a bassa complessità.
L’ambulatorio sarà operativo sette giorni su sette, compresi i fine settimana, nella fascia oraria dalle 8 alle 20. Pur trovandosi all’interno del presidio ospedaliero, il servizio rientra nell’organizzazione dell’assistenza territoriale e nasce con l’obiettivo di offrire una risposta più adeguata alle situazioni che necessitano di un consulto pediatrico, ma che non hanno caratteristiche di urgenza.
Il funzionamento è pensato per semplificare il percorso delle famiglie. In caso di un problema di salute del bambino, i genitori possono rivolgersi direttamente al PIR pediatrico oppure contattare il numero 116117, il servizio regionale per le cure non urgenti. Attraverso una prima valutazione telefonica viene individuato il percorso più corretto e, quando necessario, viene attivato l’accesso all’ambulatorio.
Il nuovo servizio non sostituisce il pronto soccorso, che resta il riferimento per le emergenze, ma punta a intercettare quei casi che possono essere affrontati in un contesto diverso, riducendo gli accessi impropri e garantendo tempi di risposta più rapidi.
Per accompagnare le famiglie nel nuovo percorso è stata predisposta una segnaletica specifica all’interno dell’ospedale, con indicazioni già dall’ingresso della struttura e prima dell’area di accesso al pronto soccorso.
Quella del Valdarno è la prima sperimentazione di PIR pediatrico della Asl Toscana sud est organizzata con apertura continuativa per tutta la settimana, in attuazione del nuovo modello previsto dalla normativa regionale.
“Il PIR pediatrico del Valdarno rappresenta molto più di un nuovo ambulatorio – sottolinea il direttore generale della Asl Toscana sud est Marco Torre – perché significa costruire nuovi modi di rispondere ai bisogni delle persone, valorizzando competenze e collaborazione tra professionisti”.
“Prosegue l’impegno per rafforzare l’assistenza territoriale – aggiunge l’assessora regionale al Diritto alla salute Monia Monni – con servizi più vicini ai cittadini e capaci di dare risposte appropriate, anche per ridurre il ricorso al pronto soccorso nei casi meno gravi”.

