Guardare una città dall’alto significa scoprirne dettagli, geometrie e trasformazioni che spesso sfuggono allo sguardo quotidiano. È da questa prospettiva che prende forma il programma che il Museo delle Terre Nuove di San Giovanni Valdarno propone per l’edizione 2026 di Amico Museo, la manifestazione promossa dalla Regione Toscana per valorizzare il patrimonio culturale toscano.
Gli appuntamenti in programma a giugno ruotano attorno alla mostra fotografica “Dimorare. In viaggio con Alex MacLean”, esposizione che sta accompagnando i visitatori in un percorso tra ambiente, paesaggio e rapporto tra uomo e territorio attraverso le immagini aeree del fotografo statunitense.
Architetto, pilota e fotografo, MacLean ha costruito la propria ricerca artistica osservando il mondo dall’alto. Le sue fotografie restituiscono una visione insolita di città, coste e spazi antropizzati, mettendo in evidenza forme, simmetrie e trasformazioni che raccontano l’impatto delle attività umane sull’ambiente. Temi che oggi si intrecciano inevitabilmente con le questioni legate alla sostenibilità e ai cambiamenti climatici.
Proprio da queste suggestioni nasce il programma di Amico Museo al Museo delle Terre Nuove. Il primo appuntamento, in calendario il 13 giugno, offrirà una visita guidata alla mostra e al percorso permanente del museo, creando un dialogo tra gli scatti di MacLean e la storia della fondazione delle “terre nuove” medievali, fenomeno che ha segnato profondamente l’organizzazione del territorio valdarnese.
Il 27 giugno saranno invece protagoniste le attività esperienziali. Le famiglie con bambini potranno cimentarsi in un laboratorio dedicato all’osservazione del paesaggio urbano, mentre nel pomeriggio giovani e adulti saranno invitati a sperimentare in prima persona il linguaggio della fotografia attraverso un percorso che porterà a osservare San Giovanni Valdarno da una prospettiva diversa, alla ricerca di dettagli, linee e scorci capaci di raccontare la città.
Un’occasione per riscoprire il territorio partendo da un cambio di sguardo. Perché, come suggeriscono le immagini di MacLean, osservare dall’alto non significa soltanto vedere di più, ma comprendere meglio le relazioni tra gli spazi che abitiamo e il modo in cui li trasformiamo.
Le iniziative sono gratuite con prenotazione obbligatoria e si svolgeranno negli spazi del Museo delle Terre Nuove, all’interno di Palazzo d’Arnolfo.

