Miravalle, parla il Presidente del Moto Club Brilli Peri, Simone Vanzi. “Siamo tranquilli e motivati, pronti per il mondiale”

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Mancano due settimane all’appuntamento con il mondiale di motocross a Miravalle: e mentre ancora non ci sono notizie sulla richiesta di sospensiva presentata al Tar da un gruppo di cittadini, al circuito tutti i preparativi vanno avanti speditamente, e il nuovo circuito ridisegnato per l’occasione è praticamente pronto. Simone Vanzi, presidente del Motoclub Brilli Peri, parla a Valdarnopost. 

Siete preoccupati per il ricorso al Tar? “No, nel modo più assoluto. Non ci sono gli estremi e ne siamo convinti. Siamo amareggiati perché l’obiettivo mio e del gruppo è di fare qualcosa di grande per tutto il Valdarno, e rendere un’area fruibile a tutti, non solo a chi ha la passione del motocross. Forse questo non si è voluto capire. Logicamente, ogni cambiamento comporta delle difficoltà e degli scontri, è normale. Però noi non abbiamo nessun tipo di timore: abbiamo fatto le cose con il cuore, con dedizione, e seguendo le regole”.

Il ricorso è stato presentato al Tar dai cittadini lo scorso 28 maggio, e chiede la sospensione dei lavori autorizzati con la Deliberazione di Giunta n. 63 e atti connessi. Dal Tribunale amministrativo regionale ancora non sono arrivate decisioni, anche se di solito i tempi per l’esame delle richieste di sospensiva sono di circa un mese.

Intanto però la macchina organizzativa non si ferma, anzi: il circuito ridisegnato ha superato anche l’ultima ispezione. E in una intervista rilasciata ad MXGP Simone Vanzi aggiunge: “Siamo talmente soddisfatti e motivati da ciò che sta prendendo forma che continueremo anche successivamente, con ulteriori interventi già programmati per completare il nostro piano di ammodernamento. Oggi il Miravalle dispone finalmente di una strada di servizio perimetrale che collega integralmente il circuito, fondamentale per sicurezza e operatività. Abbiamo completato le due sale di emergenza interne, adeguato le infrastrutture alle normative attuali e realizzato una nuova rete Wi-Fi su tutta l’area del circuito. Inoltre, sono state installate nuove telecamere di controllo e reti di sicurezza nei punti più sensibili del tracciato. Anche il fondo pista è stato profondamente rinnovato con un importante intervento sul terreno, mentre il circuito presenta oggi una larghezza media di circa dieci metri, migliorando notevolmente sicurezza, fluidità e spettacolo delle gare. Oltre alla pista stanno cambiando paddock, parcheggi e aree dedicate al pubblico. Sono state messe a dimora 35 nuove piante, realizzate aree verdi e abbattute diverse barriere architettoniche per rendere il Miravalle più accessibile e inclusivo”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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