Potrebbe avere ripercussioni anche per i pendolari valdarnesi, la chiusura della linea ferroviaria Adriatica per il fronte di frana che si è aperto in Molise. Il capo dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, ha dichiarato infatti che “La situazione è molto complessa e porterà via qualche settimana, se non addirittura qualche mese. Parliamo di un fronte di frana lungo 4 chilometri e la linea ferroviaria ci passa dentro. È ovvio quindi che, finché non si ferma, non sarà possibile fare nessun tipo di ripristino infrastrutturale. I tempi saranno molto lunghi”.
L’ipotesi è che i treni dell’Alta Velocità vengano deviati sulla linea Roma-Bologna. Ed è per questo che il Comitato Pendolari Valdarno Direttissima esprime preoccupazione, attraverso il commento del portavoce Maurizio Da Re. “Si parla di settimane o mesi per il ripristino di autostrada e ferrovia. Si può quindi pensare a una maggiore saturazione della linea direttissima con altri treni AV per alcuni mesi, così che i nostri treni regionali saranno fissi sulla linea lenta?”.

