28, Maggio, 2024

Secondo ponte, Buoncompagni: “È il momento di metterci la faccia, serve un accordo scritto”

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“Sul secondo ponte occorre un’assunzione chiara di responsabilità, è il momento di coinvolgere tutti i soggetti interessati e con loro sottoscrivere un accordo, che definisca in modo chiaro scadenze, fonti di finanziamento e tempi della progettazione”. Così Enrico Buoncompagni, candidato sindaco per Figline Incisa, è entrato nel merito della questione del secondo ponte di Figline in occasione di un confronto con le associazioni di categoria del territorio.

“Le parole non bastano – ha aggiunto – bisogna mettere per iscritto cifre e scadenze precise, programmare le diverse fasi del progetto e sottoscrivere un accordo chiaro, assumendosi la responsabilità politica e amministrativa del progetto” spiega Buoncompagni. “Mettiamoci a un tavolo con i sindaci dei comuni interessati, la città metropolitana, la regione, le associazioni di categoria. È fondamentale promuovere intese per allargare gli attori coinvolti nel progetto di questa grande infrastruttura che non può riguardare solo il nostro Comune, mettendo nero su bianco gli impegni assunti, attraverso la stipula di accordi puntuali.”

Continua Buoncompagni: “Bisogna metterci la faccia e ognuno deve assumersi la responsabilità: una volta che viene preso un impegno scritto sono convinto che l’obiettivo del secondo ponte possa essere raggiunto”.

Oltre alle associazioni di categoria, questa settimana Buoncompagni ha incontrato anche i rappresentanti delle associazioni sportive e culturali. “Gli incontri – spiega – si sono svolti in occasione di una nuova fase di confronto e ascolto volta ad arricchire ulteriormente il programma elettorale, affinché sia il più possibile frutto di condivisione e quindi capace di rispondere davvero alle istanze dei cittadini e delle realtà che lo abitano. Al centro degli incontri in particolare il ruolo dell’amministrazione comunale nel garantire condizioni favorevoli e pieno sostegno allo sviluppo delle associazioni e della loro attività, con l’obiettivo di creare una comunità sempre più forte e coesa”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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