25, Giugno, 2024

Fratelli d’Italia, “A Castelfranco Piandiscò e Bucine esce sconfitto il coordinamento provinciale e lo statuto del PD”

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Fratelli d’Italia Arezzo su Castelfranco Piandiscò e Bucine: “Dopo la nota surreale del Coordinamento provinciale del PD e la replica dei Democratici di Castefranco Piandisco’, che sostengono la candidatura Michele Rossi insieme al centrodestra che ha delegato l’inossidabile Marco Morbidelli a rappresentarlo, appare evidentissimo come ad uscire sconfitto per ora sia, a Castelfranco Piandiscò, come a Bucine e altrove (per es. a Subbiano), il PD e il suo stesso statuto”.

“Il PD aretino, di fatto, a guida Ceccarelli è un partito incapace di una strategia complessiva, capace solo ad adottare tatticismi di breve periodo e indisponibile ad ascoltare il territorio e ad applicare le stesse regole che si è imposto, quali le primarie, forse ancora memore del disastro di Montevarchi. Il dialogo nel PD è azzerato e solo se a prevalere sono gli amici del Capo allora le cose vanno bene… Il centrodestra tutto, e Fratelli d’Italia in particolare, hanno fatto una scelta di ascolto del territorio e di dare mandato, a Castelfranco Piandisco’, a Marco Morbidelli di costruire un’alternativa credibile solida, inclusiva, ampia, che sappia riparare ai tanti danni causati dalla fusione, così come è stato fatto a Laterina Pergine Valdarno: è ora che il territorio, non guardando le appartenenze partitiche in via esclusiva, faccia le proprie scelte almeno in via inclusiva, aprendosi a progetti trasparenti per addivenire ad un’alternativa virtuosa che mandi il PD a fare penitenza all’opposizione”.

“Si badi bene non sono quella di Castelfranco Piandiscò, quella di Bucine e quelle fatte altrove, una tipologia di operazioni vagamente comparabili con quella portata avanti dal PD, con l’ondivago Marco Donati, in Provincia di Arezzo: non abbiamo strumentalizzato uno scontro personalistico, senza un reale progetto, per fare uno sgambetto all’avversario, cosa che poi si è ritorta contro gli autori di questo tentativo di infimo cabotaggio politico. Quello che è stato fatto dal centro destra è stata una operazione di sintesi coraggiosa, accantonando ciò che divide ed esaltando ciò che unisce, ovvero in primo luogo l’amore per le comunità e la terra in cui la gente vive, che il PD ha portato sull’orlo di una crisi identitaria irreversibile, senza idee e stimoli al suo rinnovamento”.

“Come Fratelli d’Italia Arezzo ci piace un passaggio in particolare del comunicato dei Democratici: ‘La lista è nata per dare una nuova prospettiva al Comune di Castelfranco Piandisco’ ed i nostri candidati sono in grado di dare ai cittadini garanzie in termini di serietà e competenza ed hanno scelto di guardare oltre le appartenenze, rispettando le sensibilità di ciascuno, ma con lo stesso obiettivo: far nascere un’amministrazione qualificata e trasparente per risolvere i problemi, gestire in maniera equa le risorse disponibili e rappresentare nei fatti e non a parole i valori comuni’. Questo è lo spirito che Fratelli d’Italia ed il centrodestra della Provincia di Arezzo hanno deciso di perseguire per mandare all’opposizione chi democratico lo è a parole, ma non nei fatti. Come Fdi vogliamo infine ringraziare Morbidelli, Grassi, Sordi e Vittorini che rappresentano, all’interno della lista improntata all’inclusività, questo coraggio, generosità e garanzia di appartenenza ai valori di tutto il Centrodestra”.

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