22, Aprile, 2024

Reumatologia: intervista al Dott. Edoardo Conticini

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Edoardo Conticini, medico chirurgo specialista in reumatologia, dottorando presso l’Università degli Studi di Siena, racconta la sua attività.

Dott. Edoardo Conticini specialista in reumatologia

Dottore, ci descriva la sua attività.
“Sono un medico chirurgo specialista in reumatologia. I miei principali campi di interesse comprendono le malattie rare e l’ecografia muscoloscheletrica e durante la mia specializzazione all’Università di Siena ho avuto la possibilità di approfondire le mie competenze nell’ambito delle vasculiti e delle miositi in Italia (Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia) ed all’estero (Università di Tubinga, Germania). Attualmente svolgo attività di ricerca presso l’Università di Siena e, oltre alle malattia rare, mi occupo di tutte le patologie di interesse reumatologico con l’uso costante dell’ecografia a fini diagnostici e terapeutici”.

Quando è necessaria una visita reumatologica?
I sintomi ed i segni che possono indirizzare ad un paziente ad una visita reumatologica sono molteplici. I più comuni sono il dolore e la limitazione funzionale delle articolazioni, che possono risultare gonfie e dolenti, sia dopo attività fisica che a riposo. Possono essere presenti rigidità mattutina, mal di schiena, tumefazione delle dita e dei tendini, difficoltà ad addormentarsi e frequenti risvegli notturni, così come un vasto numero di segni e sintomi in caso di impegno extra-articolare: è infatti necessario precisare che le malattie reumatologiche non sono di esclusiva pertinenza della popolazione anziana, ma possono colpire in ogni fascia d’età, coinvolgendo pressoché ogni organo e sistema, quali, a titolo d’esempio, vasi sanguigni, reni, polmone, ghiandole salivari e lacrimali, occhio e sistema nervoso periferico e centrale”.

Quali sono le patologie reumatiche più diffuse?
“La prevalenza delle patologie reumatologiche varia in base all’età. In età pediatrica, così come nell’età evolutiva, sono più comuni le forme infiammatorie, quali le artriti e le connettiviti, che tuttavia possono colpire e manifestarsi per la prima volta anche nella popolazione adulta ed addirittura nella terza età, quali ad esempio le artriti ad esordio senile. Nei pazienti anziani, tuttavia, a farla da padrona sono le patologie degenerative, quali l’artrosi e l’osteoporosi, che da sole rappresentano il più comune motivo di accesso al reumatologo nel paziente ultrasessantacinquenne”.

A quali esami e trattamenti può sottoporsi il paziente rivolgendosi al suo ambulatorio?
“Effettuo una visita reumatologica completa, corredata, se clinicamente necessario, dall’ecografia muscoloscheletrica, che viene eseguita immediatamente e contestualmente alla visita. L’ecografia, tuttavia, se richiesto dal paziente, può essere effettuata anche come prestazione a se stante. A scopo diagnostico, effettuo anche l’artrocentesi e l’esame chimico-fisico del liquido sinoviale, completati, a fini terapeutici, dalle infiltrazioni eco-assistite di cortisonici e/o acido ialuronico. Conosco ed impiego routinariamente tutte le terapie più avanzate in ambito reumatologico.”. 

 

 

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