28, Febbraio, 2024

Dentro il laboratorio di Moda dell’ISIS Valdarno: i percorsi formativi e le prospettive professionali

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Il laboratorio di Moda dell’ISIS Valdarno si presenta in duplice forma, offrendo agli studenti e alla studentesse due percorsi formativi diversi e altamente professionalizzanti. Ma cosa succede veramente all’interno del laboratorio di Moda?

Tecnica, artigianato, stage e inserimento nel modo del lavoro, con queste parole si potrebbe riassumere il percorso formativo di Moda all’ISIS Valdarno. Il primo percorso formativo è “Tessile, Abbigliamento e Moda” nel Tecnico Moda, che prepara gli studenti per svolgere ruoli chiave nel Sistema Moda italiano, acquisendo competenze nell’ideazione e progettazione di capi, nella gestione della qualità delle materie prime e del prodotto finito, nonché nella partecipazione ai processi produttivi e nelle strategie di marketing. Questi professionisti sono in grado di contribuire all’innovazione creativa e organizzativa delle aziende moda. Ma non solo, le opportunità di lavoro includono l’ideazione e la progettazione di collezioni, la gestione del processo produttivo, il controllo della qualità e le attività di marketing e comunicazione. Inoltre, gli studenti possono scegliere di proseguire gli studi universitari o specializzarsi ulteriormente in corsi professionalizzanti.

L’altro percorso, invece, offerto è quello di “Produzioni Tessili Sartoriali”, il quale fa parte dell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy nel Professionale Moda. L’obiettivo del corso è preparare i diplomati a intervenire nei processi di lavorazione, fabbricazione, assemblaggio e commercializzazione di prodotti industriali e artigianali. Le competenze acquisite includono la gestione dei processi produttivi, l’uso di strumenti informatici, il rispetto delle normative di sicurezza e ambientali, l’innovazione creativa e tecnica delle produzioni tradizionali, la padronanza delle tecniche di lavorazione e strumenti gestionali nel settore moda. Gli sbocchi professionali comprendono la creazione di cartamodelli, la conoscenza dei tessuti, le tecniche di taglio, cucitura e assemblaggio, oltre alla progettazione e realizzazione di abiti e accessori di moda, gestione della produzione e del magazzino.

Il luogo attorno al quale ruotano questi due percorsi formativi è il laboratorio di moda, in merito Alessandra Papi Staff Direzione: “Siamo all’interno degli attuali laboratori del percorso professionale moda. Un percorso quinquennale che fin dalla prima offre competenze tecnico pratiche immediatamente spendibili nel mondo del lavoro oppure eventualmente da perfezionare attraverso percorsi universitari o percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori)”. Silvia Chialli Frangipani Referente Moda: “I nostri studenti durante il loro percorso, accanto all’utilizzo delle macchine da cucire a livello industriale, imparano anche tutte quelle competenze manuali che sono estremamente importanti proprio per il nostro territorio che offre tante opportunità di lavoro in aziende che lavorano per grandi brand. Il saper utilizzare le mani, il lavoro manuale è estremamente importante perché è garanzia di qualità. Quindi è importante che i nostri ragazzi acquisiscano questo tipo di competenze”.

 

 

Esperienza diretta del percorso di studi la offrono gli attuali studenti e studentesse dell’ISIS Valdarno. Ecco alcune testimonianze, Emanuele Ravasio studente: “Faccio parte del settore moda dell’ISIS Valdarno e tra metà ottobre e inizio novembre ho fatto uno stage di 5 settimane in un’azienda molto importante:Ermanno Scervino. È stata un’esperienza che mi ha aperto le porte anche al mondo del produrre a mano e ho imparato nuove tecniche. Ho iniziato a fare l’uncinetto e la maglia. Mi sarebbe tanto piaciuto imparare e farlo tramite una persona che ha molti anni di esperienza alle spalle – che è ben diverso rispetto a impararlo su internet. Una persona può assisterti mentre internet no. Non sento di essere un sarto professionista ma mi ha fatto pensare molto a quello che voglio fare da grande. Un’esperienza di questo tipo è importante anche per i ragazzi che vogliono venire qui perché rimane dentro a vita”. Sara Benucci studentessa al quarto anno: “In questa scuola collaboriamo molto tra le classi: per esempio oggi sono con Samira che fa la terza e insieme stiamo confezionando un abito da sposa in prospettiva del progetto di fine anno”.

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