È stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Figline: si tratta di un 51enne, accusato di truffa aggravata con il modus operandi del finto Carabiniere, oltre che di resistenza, lesioni personali ad un pubblico ufficiale e fuga pericolosa (così come modificato dal recente decreto-legge del “pacchetto sicurezza”). L’uomo è stato fermato dai Carabinieri del Radiomobile mentre si trovava alla guida di un’auto a noleggio, segnalata al 112 a seguito di una truffa che aveva compiuto poco prima a Prulli, nel comune di Reggello. È successo lunedì scorso, 15 giugno.
L’uomo aveva truffato un’anziana signora, dopo averla contattata al telefono spacciandosi per un Carabiniere. Alla donna aveva raccontato che nel corso di presunte attività di indagini, era emerso il coinvolgimento della sua auto in un furto, e che per questi motivi la figlia sarebbe stata sottoposta ad un interrogatorio. Presa dal timore delle conseguenze legali per la figlia, e data l’insistenza del finto Carabiniere arrivato poi proprio nella sua abitazione, l’anziana ha finito per consegnargli tutti i gioielli che aveva in casa, tra cui anche la sua fede in oro.
Poi però i dubbi e la chiamata al 112, con i militari dell’Arma che si sono subito messi alla ricerca dell’auto segnalata. A quel punto, dopo averla intercettata nei pressi di un’altra abitazione dalla quale nel frattempo era stato segnalato al 112 un ulteriore tentativo di truffa con lo stesso modus operandi, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno perciò deciso di fermare l’auto per identificare l’uomo a bordo. È stato in quel momento che il 51enne ha velocemente effettuato una manovra per crearsi lo spazio per la fuga e, dopo aver accelerato, ha investito uno dei militari dell’Arma, per poi scappare dopo aver urtato e danneggiato anche l’auto dei Carabinieri.
Una fuga durata poco: l’uomo infatti è stato intercettato da un’altra pattuglia dei Carabinieri che è riuscita a bloccarlo dopo un pericoloso inseguimento nel centro di Figline. L’uomo, trovato in possesso della refurtiva poco prima sottratta all’anziana signora, è stato perciò arrestato in flagranza. Dopo essere stato portato nelle camere di sicurezza, a disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, è comparso ieri dinanzi al giudice del rito direttissimo che ne ha convalidato l’arresto, disponendo la misura degli arresti domiciliari.

