Time Out: presentato il progetto per caregiver al museo Cassero di Montevarchi

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È stato presentato oggi il progetto “Time Out: Incontri di creatività, ascolto e condivisione per caregiver” che si terrà al museo del Cassero di Montevarchi tra ottobre e maggio. Il progetto, presentato dall’assessore Lorenzo Allegrucci e seguito dalla cooperativa LEGO e dal museo del Cassero, offre l’opportunità a caregiver, professionisti e familiari, di trovare un luogo di confronto e incontro circondati dall’arte e dalla cultura.

Lorenzo Allegrucci, assessore di Montevarchi: “Quando si parla di anziani e di persone fragili spesso ci si concentra sui loro bisogni. Però dobbiamo anche concentrarci su tutte quelle persone che invece si prendono cura di loro. Parliamo in primis ai familiari e ai caregiver, che con un impiego di energie e di tempo si mettono a disposizione dei propri cari. Siamo quindi contenti come amministrazione comunale di portare avanti questo progetto. Voglio ringraziare la cooperativa LEGO e il museo del Cassero. Il progetto si chiama TimeOut, espressione che ricorda un momento dello sport: questo perché è importante per i familiari e i caregiver avere un momento in pausa. Svolgere questo momento in un luogo di cultura e arte può essere qualcosa di importante e diverso rispetto alla quotidianità”.

Federica Tiripelli, direttrice del museo Cassero di Montevarchi: “Time Out è un doppio ciclo di incontri rivolti ai caregiver, familiari e professionali, che si prendono cura di anziani fragili e di persone con decadimento cognitivo. Il primo ciclo avrà inizio il 29 ottobre e terminerà a gennaio, mentre il secondo ciclo avrà inizio a febbraio e terminerà a maggio. Ogni incontro, della durata di un’ora e mezza, sarà condotto da un educatore museale ed educatori geriatrici. Anche in questo caso il patrimonio culturale e artistico del nostro museo è al servizio di un progetto di welfare culturale. In questi anni sia il museo che la cooperativa LEGO si sono impegnate per attivare programmi rivolti a persone con demenza e ai loro caregiver e ci siamo resi conto come ci sia la necessità per queste persone di avere degli spazi a loro dedicati, di prendersi un momento di pausa dal percorso di cura. Questi incontri al museo offriranno un momento di scambio e di condivisione con persone che vivono la loro stessa condizione. Questo sarà anche un luogo sicuro per ascoltarle, un luogo sicuro per esprimere le loro emozioni”.

Alessia Asti, responsabile del progetto Time Out e referente per la cooperativa LEGO: “Gli incontri sono strutturati su due cicli. La parte fondamentale di questi incontri è quella di riuscire a portare in quest’ambiente persone che ogni giorno seguono una persona in stato di fragilità, una persona con decadimento cognitivo che li assorbe interamente sulle 24 ore. Questo quindi diventa uno spazio di apertura emozionale dove, attraverso una serie di attività che vengono proposte dalle educatrici museali e dalle educatrici geriatriche, si riesce a uscire con un linguaggio che questi strumenti e l’arte che li circonda permettono di apprendere. La bellezza di questo percorso è proprio quella di permettere, attraverso l’arte, di far uscire un qualcosa che solitamente viene messo da parte, perché le giornate quotidiane non permettono a chi si prende cura delle persone con decadimento cognitivo di pensare anche a se stessi.”

Incontri quindi che aiuteranno la cittadinanza a entrare in una rete di supporto e comprensione reciproca e che aiuteranno persone che si sentono incomprese a sentirsi parte di una squadra. Gli incontri si terranno dalle 17:30 alle 19:00 e inizieranno il 29 ottobre. Per partecipare è possibile contattare il museo del Cassero tramite e-mail o per telefono.

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