Terranuova Bracciolini si prepara a cinque giorni di festa. Dal 25 al 29 settembre torna il Perdono, arrivato alla 412ª edizione, una manifestazione che da oltre quattro secoli accompagna la vita della comunità e che anche quest’anno prova a rinnovarsi senza perdere i suoi appuntamenti più tradizionali.
Il programma mette insieme fiere, esposizioni, musica, iniziative per bambini, sport e momenti dedicati alla cultura. Ma tra le novità di questa edizione ci sono soprattutto alcuni nuovi spazi pensati per ampliare la proposta e distribuire gli appuntamenti nel centro cittadino. Uno di questi sarà Palazzo Concini, che ospiterà lo Spazio Incontri. Una scelta che porta la riflessione sulla festa e sul territorio all’interno di uno degli edifici storici della città.
“Il Perdono è la manifestazione più identitaria della comunità terranovese e proprio per questo è importante continuare a rinnovarlo”, ha spiegato l’assessora alla cultura Sara Grifoni. “È una manifestazione che vive della tradizione, ma anche di quello che sono oggi l’economia, la società e il territorio. Bisogna mantenere quella parte della tradizione, ma ogni anno mettere qualche piccola novità che possa rinnovarlo e dargli quella freschezza che serve ad essere una manifestazione viva e attiva”.
A Palazzo Concini gli appuntamenti saranno dedicati in particolare all’agricoltura e al rapporto con la ruralità, partendo proprio dalle origini del Perdono:“Era una prova quella dell’anno scorso, l’abbiamo un po’ aggiustata, come è giusto fare quando ci sono delle novità, e quest’anno abbiamo scelto di portarla all’interno di un palazzo storico che rappresenta l’identità della comunità terranovese”, ha aggiunto Grifoni. “Parleremo della vera origine del Perdono, cioè dell’agricoltura e dell’economia legata alla ruralità, per arrivare a parlare di quello che siamo oggi”.
Un altro nuovo punto di riferimento sarà piazza Unità Italiana, dove da venerdì 25 a lunedì 28 settembre, dalle 17 alle 23, sarà possibile trovare musica, ristoro e happy hour. L’idea è quella di creare uno spazio dove fermarsi anche dopo aver visitato bancarelle ed esposizioni, trasformando una parte della città in un luogo di incontro per le serate della festa.
Dietro i cinque giorni del Perdono c’è però un lavoro che dura molto più a lungo. La macchina organizzativa coinvolge amministrazione comunale, Pro Loco, associazioni, commercianti e numerose realtà del territorio;“Non sembra, perché ormai si tende forse a darlo per scontato e a vederlo come qualcosa che si ripete, ma in realtà è una macchina che si mette in piedi subito dopo la fine di un’edizione per cominciare a lavorare a quella successiva”, ha raccontato Sara Grifoni. “È un lavoro che riguarda ogni mese dell’anno e coinvolge gli uffici, le associazioni, la Pro Loco, Commart e tutte le altre realtà che partecipano alla manifestazione”.
Anche dalla Pro Loco arriva la conferma di una macchina organizzativa ormai in movimento da mesi e di una partecipazione importante da parte degli espositori:“Come gli anni passati c’è tanta partecipazione, sia di visitatori sia soprattutto di espositori e per gli espositori ci siamo quasi riusciti. Stiamo facendo le ultime sistemazioni”, ha spiegato il presidente della Pro Loco Mauro Bronzi. “Dietro c’è un’organizzazione dove ci sono moltissime persone che pensano a questo evento e che ogni anno ci regalano tantissime soddisfazioni”.
Il Perdono mantiene così il suo legame con le attività che ne hanno segnato la storia. Fin dall’apertura saranno presenti la Fiera dell’agricoltura e delle macchine agricole, le esposizioni di biciclette d’epoca curate dal Museo del Ciclismo Gino Bartali e quelle di moto d’epoca organizzate dall’associazione Le Piume e le Marmitte di Terranuova. Tornerà anche la sfilata organizzata da Comart.
Tra gli appuntamenti più caratteristici ci sarà ancora una volta la Fiera Nazionale degli Uccelli da Richiamo. Lunedì mattina, dalle 6, il parco sarà animato dalla manifestazione e dalla gara del Fischio d’Oro, che vedrà la partecipazione dei campioni europei:“È un appuntamento a cui teniamo molto e dove saranno presenti i campioni europei che verranno a Terranuova ad esibirsi”, ha detto Bronzi. “Da tre anni facciamo questa gara e consegniamo il Fischio d’Oro, che si contendono a suon di note”.
Accanto alla tradizione ci saranno le proposte dedicate alle famiglie, con l’area bambini all’oratorio San Benedetto, laboratori, giochi, spettacoli circensi e artisti di strada. Per tutti i giorni della manifestazione sarà inoltre aperto il Luna Park. Le serate saranno accompagnate dalla musica in piazza della Liberazione. Sabato 26 settembre, alle 21.30, salirà sul palco Grazie Max – 883 Tribute Band, domenica 27 sarà la volta di Poohlsar – Pooh Tribute, mentre lunedì 28 toccherà a Gente di Terranuova. Il programma comprende anche la 37ª edizione di Valdarno Espone, la Fiera Zootecnica, appuntamenti gastronomici, tra cui la sfida per la Miglior Porchetta Perdono 2026, e la Tombola benefica Avis. Domenica 27 settembre è invece in programma la Fitwalking for AIL, con partenza e arrivo in piazza della Liberazione.
A chiudere il Perdono sarà, come da tradizione, la Ruota d’Oro. Martedì 29 settembre Terranuova ospiterà la 56ª Ruota d’Oro – 94° Gran Premio Festa del Perdono, gara internazionale riservata alla categoria Under 23. Sono 35 le squadre iscritte, con una presenza divisa tra formazioni italiane e internazionali. Un parterre di livello, nonostante la concomitanza con il campionato del mondo della settimana precedente abbia costretto alcune squadre a modificare la propria partecipazione. “Abbiamo al momento 35 squadre iscritte, metà italiane e metà internazionali”, ha spiegato Bronzi. “Purtroppo il campionato del mondo la settimana precedente ci ha privato di alcuni degli attori più importanti, però il parterre è molto importante, considerando i nomi dei team che sono a livello internazionale”.
La presentazione delle squadre è prevista alle 10, mentre la partenza sarà alle 13 da viale Europa. L’arrivo è atteso intorno alle 16.45, sempre in viale Europa. Dopo le premiazioni, sarà lo spettacolo pirotecnico a mettere la parola fine alla 412ª edizione del Perdono.

