Questa mattina è stato presentato il programma del Settembre Sangiovannese 2026, il calendario di appuntamenti che accompagnerà San Giovanni per tutto il mese. Tradizioni, memoria, sport, cultura, musica, ricerca scientifica e iniziative dedicate ai più piccoli: il cartellone raccoglie gli appuntamenti ormai consolidati della città e alcune nuove proposte, coinvolgendo associazioni, realtà culturali e sportive, scuole e gruppi del territorio.
Il mese inizierà con le iniziative dedicate al 44° anniversario dell’attentato al generale Carlo Alberto dalla Chiesa. Mercoledì 2 settembre, alle 21 in piazza Cesare Battisti, è in programma “La speranza del noi”, serata dedicata alle esperienze di legalità e giustizia sociale vissute da giovani e studenti del Valdarno. Giovedì 3 settembre, invece, alle 9.30, si terrà la commemorazione presso il monumento al generale dalla Chiesa, mentre la sera la rassegna “La nostra memoria inquieta” proporrà la proiezione del film “Placido Rizzotto”.
Dal 4 al 6 settembre, negli spazi dell’Oratorio Don Bosco, si svolgerà “La Città della Gioia 2026 – Intrecci umani”, con incontri, spettacoli e animazioni per tutte le età. Domenica 6 settembre, a Palomar, il gruppo Scout proporrà invece la proiezione di “Io Capitano” di Matteo Garrone. Il primo fine settimana sarà caratterizzato anche dalla Marzocchina, arrivata alla quattordicesima edizione. Sabato 5 settembre piazza Cavour ospiterà il mercato ciclostorico vintage e la consegna dei numeri, mentre domenica 6 settembre, oltre alla manifestazione principale, si terrà la Marzocchina for Calcit, la pedalata benefica di 7 chilometri il cui ricavato sarà devoluto al Calcit Valdarno per l’acquisto di un ecografo per l’ospedale Santa Maria alla Gruccia.
La giornata del 5 settembre sarà dedicata anche allo sport, ai suoi valori e alla ricerca. A Palazzo d’Arnolfo saranno ricordati i protagonisti dello storico titolo italiano Cadetti conquistato nel 1976 dal CS A. Galli FAM Cucine. Nella stessa occasione il professor Mauro Ferrari riceverà la targa di “sangiovannista” e socio benemerito dell’associazione culturale Calamita. Nel pomeriggio, a Palomar, Ferrari terrà una conferenza sulle nuove strategie per la terapia del cancro metastatico. Sempre sabato sarà presentato al Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie il progetto “Arte di una Volta”, dedicato alle tecniche artistiche medievali e rinascimentali e rivolto ad adulti, giovani e bambini. La giornata si concluderà poi con la tradizionale cena dei residenti del centro storico in piazza Masaccio.
Tra gli appuntamenti più attesi del Settembre Sangiovannese c’è la Festa della Rificolona. Domenica 6 settembre, in piazza Masaccio, si terrà lo spettacolo circense “Streghe e demoni della luna”. Lunedì 7 settembre sono invece in programma il laboratorio dedicato a zucche e rificolone, la tradizionale sfilata con partenza da piazza Cesare Battisti, la benedizione delle rificolone e delle zucche, la fiaccolata dal campanile e il concorso finale. Alla manifestazione prenderanno parte anche la Minibanda del Concerto Comunale, l’Orchestra dell’Istituto Comprensivo Masaccio e il The Marconi Wind & Percussion Ensemble.
Il 12 e il 13 settembre sarà poi la volta del decennale dei Ragazzi d’Arnolfo, con una mostra fotografica, un incontro pubblico e il concerto finale in piazza Masaccio, al quale parteciperà anche Walter Sterbini. Dal 17 al 21 settembre tornerà quindi uno degli appuntamenti più importanti del calendario cittadino, la Festa del Perdono. Cinque giorni durante i quali San Giovanni sarà animata da luna park, musica, spettacoli e intrattenimento. Tornerà anche il “Perdono dei sapori e dei saperi”, con mercati enogastronomici, laboratori di cucina e spettacoli itineranti. Il mese si concluderà con Bright 2026 – La notte delle ricercatrici e dei ricercatori. Il 25 settembre piazza Masaccio e piazza Cavour ospiteranno dimostrazioni, esperimenti e giochi interattivi con il coinvolgimento del Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena e degli istituti scolastici del Valdarno.
Nel programma trovano spazio anche le iniziative culturali e dedicate ai più piccoli. A Casa Masaccio proseguirà fino al 20 settembre la mostra “Imitation of Life” di Skyler Chen, mentre Museo delle Terre Nuove e Casa Masaccio organizzeranno il Summer Camp 2026 – S-Passo al Museo, rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni.
Nel corso della presentazione, il sindaco Valentina Vadi ha anche tracciato un primo bilancio dell’estate appena trascorsa:“La nostra estate è andata, come tutti gli anni, davvero molto molto bene. Numerosi appuntamenti e un ottimo riscontro da parte delle persone in termini di partecipazione”, ha detto. Ora, dunque, prende il via il Settembre Sangiovannese:”Ci saranno tanti appuntamenti, tra quelli tradizionali ma anche quelli nuovi», ha aggiunto Vadi, ricordando le iniziative dedicate alla memoria, le tradizioni della Rificolona e del Perdono, gli eventi culturali, sportivi e scientifici. «Da parte mia l’invito è a tutti i sangiovannesi, a partecipare e a vivere San Giovanni”.
Sul ruolo del calendario e sulle possibili ricadute per la città si è soffermato anche l’assessore al commercio Massimo Pellegrini. “Tutte le volte che mettiamo insieme un cartellone importante come quello di settembre pensiamo anche a quelle che possono essere le ricadute sulle attività commerciali. Le iniziative coinvolgono sicuramente molto la nostra comunità, ma creano interesse anche in tante persone che vengono da fuori. Questo è importante perché le ricadute economiche in questo periodo saranno importanti”. L’obiettivo, secondo l’assessore, è quello di coinvolgere la comunità ma anche di promuovere San Giovanni all’esterno. «Pensiamo sempre a coinvolgere la comunità, ma soprattutto a mettere San Giovanni al centro dell’attenzione anche per i paesi limitrofi e, perché no, anche fuori dal Valdarno».
Un settembre, quindi, che seguirà un’estate valutata positivamente dall’amministrazione e che porterà in città appuntamenti di natura molto diversa: dalla commemorazione del generale dalla Chiesa alle tradizioni della Rificolona e del Perdono, dalla Marzocchina alla ricerca scientifica, fino alla musica, alle mostre e alle iniziative per bambini e ragazzi.

