Quattro studenti del professionale del Varchi vincono una borsa di studio per progetti su disabilità, anziani, fragilità. Il sindaco: “Pronti a realizzarli”

Articoli correlati

In Vetrina

spot_img
spot_img

Più lette

In Vetrina

Sono Maria Salierno, Ginevra Benedetti, Diego Bartolozzi e Fioralba Qehaj, i quattro studenti dell’indirizzo professionale dell’Istituto Varchi di Montevarchi che hanno vinto una borsa di studio “Bonfanti” promossa dalla Fnp Cisl di Arezzo e dedicate appunto a Luigi Bonfanti, già segretario generale nazionale Fnp Cisl. I quattro studenti hanno presentato altrettanti progetti legati al sociale, e dedicati in particolare ad anziani, persone con disabilità, giovani con fragilità particolari.

I loro progetti sono stati selezionati fra tutti quelli pervenuti e hanno ricevuto la premiazione questa mattina alla sede del Varchi, alla presenza del Segretario Generale della FNP CISL di Arezzo Fabrizio Fabbroni; del sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini; della Dirigente scolastica Chiara Casucci; della responsabile di plesso del professionale, Annalisa Peschierotti; del docente che ha seguito il progetto, Edoardo Seri.

Maria Salierno – Ansia e attacchi di panico nelle scuole di Montevarchi e San Giovanni. “Questo progetto – ha spiegato – punta a promuovere seminari interattivi e formativi per.la gestione degli attacchi di panico e dell’ansia nei ragazzi che frequentano gli istituti superiori del territorio. Si articola in gruppi di aiuto anche grazie alla collaborazione di esperti di associazioni del territorio, e sono previsti tre incontri in modo da proporre strategie pratiche sia per riconoscere che per gestire e controllare gli attacchi di ansia”.

Ginevra Benedetti – Un giorno da ricordare. “Il mio progetto – ha illustrato – è pensato per essere realizzato all’interno delle Rsa, permettendo ai ragazzi di incontrare quindi gli anziani che qui sono ospitati. In particolare, i ragazzi del triennio delle scuole superiori faranno attività con gli anziani, giochi da tavolo, lettura, disegno, musica: tutto questo potrà poi essere immortalato con foto ricordo che andranno a comporre un album che aiuterà gli anziani anche nell’esercizio della memoria”.

Diego Bartolozzi – Passo solidale. “Questo è un progetto di volontariato sportivo e inclusivo. L’obiettivo è di organizzare alcune attività, come passeggiate e uscite, con i cani, coinvolgendo insieme bambini, anziani e persone con disabilità. Nell’ambito di queste uscite sono previste anche attività di plogging, cioè di raccolta dei rifiuti che vengono trovati all’aperto, in modo da avere anche un impatto positivo sull’ambiente”.

Fioralba Qehaj – un giorno senza barriere. “Si tratta di una iniziativa di volontariato gratuita, una giornata che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della gente rispetto alle difficoltà che devono affrontare le persone con disabilità. Per un giorno la città diventa accessibile a tutti, collaborando insieme, con attività, giochi e confronti insieme con varie associazioni del territorio, all’interno della città, per capire quali sono i limiti e poter quindi intervenire al meglio”.

Quattro progetti che hanno ricevuto il plauso della Cisl e anche del sindaco di Montevarchi, che ha commentato: “Questi ragazzi hanno presentato quattro progetti di volontariato di grande valore, un segnale importante che è la dimostrazione dell’efficacia di quando la scuola lavora sul territorio, cercando di dare risposte a temi importanti. Ho apprezzato molto tutti e quattro i progetti e voglio dire ai ragazzi che come Amministrazione siamo pronti a realizzarli tutti e quattro, e mi metto a disposizione fin da ora perché questi progetti diventino iniziative concrete”. 

La Dirigente scolastica professoressa Casucci e la responsabile del plesso, professoressa Peschierotti, hanno spiegato il valore di questa iniziativa, “che non è solo un riconoscimento formale ma anche concreto per il lavoro di questi studenti, che mettono in campo conoscenze e abilità che acquisiscono fin dall’inizio del loro percorso di studi. Hanno aderito numerosi nelle quattro classi, e c’è stato entusiasmo e partecipazione per questa borsa di studi della Cisl di Arezzo, che ringraziamo per l’opportunità”.

Il professor Seri ha spiegato nel dettaglio qual è stato il percorso degli studenti: “La Cisl ha messo a disposizione questa borsa di studio per quattro studenti. Quest’anno la tematica su cui lavorare era il volontariato: i ragazzi del triennio dei Servizi per la sanità e l’assistenza sociale hanno lavorato ai loro progetti, e i quattro migliori hanno vinto il premio Bonfanti”.

 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
[rp4wp limit=4]
[rp4wp limit=4]

Articoli correlati