A San Giovanni Valdarno le opere dei bambini del progetto “Costruire il cinema”: sabato 29 novembre la presentazione al Masaccio

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Il viaggio cinematografico dei bambini e delle bambine del Valdarno compie un nuovo passo con la presentazione pubblica delle opere audiovisive realizzate nell’ambito di “Costruire il cinema”, in programma sabato 29 novembre alle 16.30 al cinema teatro Masaccio di San Giovanni Valdarno. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di San Giovanni Valdarno, rappresenta uno dei momenti più significativi di un percorso che per tutto l’anno scolastico 2024/2025 ha coinvolto sette scuole dell’infanzia del Valdarno Superiore, tra l’area aretina e fiorentina, avvicinando il linguaggio cinematografico al mondo dei più piccoli.

Il progetto, vincitore del Piano nazionale cinema e immagini per la scuola 2023 promosso da MIC e MIM, è stato presentato dall’Istituto comprensivo Giovanni XXIII, capofila di una rete che comprende anche gli istituti Alighieri, Magiotti, Marconi, Petrarca, Reggello e Venturi. “Costruire il cinema” è stato ideato in collaborazione con l’associazione MACMA e si è posto l’obiettivo di creare un dialogo stabile tra scuole, realtà culturali ed esperti del settore audiovisivo, così da introdurre in modo strutturale una didattica dedicata al cinema già nell’infanzia. Centrale è stato il contributo della Casa del Cinema di Prato, di Cinefilante, dell’Archivio della Cineteca di Bologna, di Pamela Maddaleno e di Igor Biddau, responsabile scientifico del progetto. Al percorso hanno collaborato anche Firenze Produzioni, il Cinema Teatro Excelsior e Quitapesares, mentre il progetto ha potuto contare sul patrocinio dei Comuni di Cavriglia, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Reggello, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini.

La formazione ha coinvolto le sezioni dei cinque anni delle sette scuole, con una rassegna di cortometraggi ideata appositamente per il progetto e con un ciclo di incontri online rivolti agli insegnanti, condotti da Operatori e Operatrici di Educazione Visiva certificati dal Ministero. Tra i docenti e professionisti coinvolti figurano Raffaello Alberti, Luigi Nepi e Giuliana Valentini, insieme a Matteo Bianchini, Igor Biddau, Olimpia Bonechi, Tommaso Orbi, Francesca Crisafulli, Magda Guidi. La direzione artistica e didattica è stata affidata a Tommaso Orbi, mentre la direzione organizzativa è stata seguita da Fulvia Orifici. Hanno coordinato il lavoro per gli istituti Gianna Gambini, Giada Barchielli, Patrizia Bartoli, Silvia Ferrati, Angelina Fusco, Beatrice Marucci, Lisa Milaneschi, Stefania Nucci ed Erica Pepe.

Le opere che saranno presentate al Masaccio, già mostrate in forma di bozza tra maggio e giugno nelle singole scuole, arrivano ora al pubblico nella loro versione definitiva. Sono state realizzate con MACMA grazie al contributo delle animatrici Francesca Crisafulli e Magda Guidi e del filmmaker Giorgio Meoni, in un processo partecipato che ha permesso ai bambini di sperimentare lo sguardo, il ritmo, l’immaginazione e il gesto che caratterizzano il linguaggio cinematografico. Le riprese audiovisive e le animazioni sono state curate da Tommaso Orbi, Giorgio Meoni, Crisafulli e Guidi, con la collaborazione preziosa delle bambine e dei bambini di cinque anni.

Dopo l’appuntamento di Terranuova Bracciolini del 22 novembre, che ha coinvolto gli istituti Giovanni XXIII, Venturino Venturi, Magiotti e Petrarca, la tappa di San Giovanni Valdarno sarà dedicata alle famiglie, agli insegnanti e agli istituti Alighieri, Marconi e Reggello. Al centro della proiezione ci saranno le sette opere realizzate, una per ciascuna scuola della rete, che compongono un mosaico poetico sul tema dell’identità infantile. Il titolo scelto dai giovani autori, “Ciao chi sono io?”, nasce da una domanda che attraversa tutta l’infanzia e dà vita a un flusso continuo di immagini in metamorfosi: volti che diventano animali, che diventano fiori, mani, luoghi. Un gioco di riconoscimenti e trasformazioni che mette in scena l’incanto dello sguardo infantile e la sua inesauribile capacità di immaginare. L’incontro in sala sarà introdotto da Igor Biddau.

Le immagini presentate appartengono alle opere audiovisive “Ciao chi sono io?”.

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