Raggiungere quota 500 parti entro la fine dell’anno e consolidare il punto nascita della Gruccia come presidio di riferimento per tutto il Valdarno. È questo l’obiettivo indicato dalla Conferenza dei sindaci, dopo le iniziative avviate dalla Asl Toscana Sud Est per rafforzare l’attività del reparto di ostetricia e ginecologia.
A fare il punto è la presidente della Conferenza e sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, che sottolinea la necessità di un lavoro condiviso tra azienda sanitaria, territorio e istituzioni.
“Sì, quello naturalmente è l’obiettivo: arrivare ai 500 parti alla fine di quest’anno – afferma –. La Asl sta lavorando per costruire una sinergia importante a livello di ospedale-territorio, ma anche all’interno della rete ospedaliera. In questa direzione vanno anche gli appuntamenti informativi rivolti alle giovani coppie e alle future mamme, strumenti utili per accompagnarle con maggiore consapevolezza nel percorso nascita”.
Secondo Vadi, oltre all’organizzazione sanitaria, è fondamentale anche l’aspetto della comunicazione e della fiducia:”Dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione su questo punto nascita, far sapere che è aperto, operativo e accogliente. È un luogo dove le mamme e i bambini vengono seguiti con professionalità ed è un vero fiore all’occhiello del nostro ospedale”\.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane: il 27 febbraio il direttore generale tornerà in Conferenza dei sindaci per aggiornare gli amministratori sui passi avanti compiuti, sia a livello aziendale sia regionale, anche rispetto al dialogo con il Ministero sul futuro del servizio.

