Piscina di Figline, il Ministero firma il decreto: rimarrà il finanziamento, decade la scadenza del 30 giugno

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Il Ministero dell’Interno di concerto con quello dell’Economia e Finanze ha firmato oggi, 31 luglio, il decreto sulla “Ricognizione degli interventi relativi ai Piani Urbani non concorrenti al Target – UE”. Un decreto che individua una lista di progetti, già finanziati con fondi Pnrr, che però non sono stati terminati entro la scadenza fissata al 30 giugno 2026. Il decreto elimina questi interventi dalla linea temporale fissata appunto dal Pnrr, alla luce del fatto che “gli interventi per i quali è previsto il termine di ultimazione dei lavori al 30 giugno 2026 risultano essere in numero superiore a quello necessario per garantire il conseguimento del Target – UE”: in altre parole, in Italia sono stati ultimati in tempo un numero sufficiente di cantieri Pnrr relativi ai Piani Urbani, e quindi si può mantenere il finanziamento anche per una serie di progetti che invece non sono stati terminati.

Tra questi progetti c’è la nuova piscina di Figline: il cantiere, come illustrato stamani in Consiglio comunale dall’assessore competente, è indietro nei tempi, i lavori sono ancora in corso, e non termineranno prima di fine anno. Il sindaco Ermini, fin dal suo insediamento, aveva presentato la richiesta al Ministero proprio con l’obiettivo di mantenere i finanziamenti (ricordiamo che da Pnrr sono previsti 3 milioni e 300mila euro, su un totale di 5 milioni e 400mila euro) ammettendo di non poter rispettare la scadenza del 30 giugno. La notizia della firma del decreto, che nell’allegato comprende anche la piscina di Figline, permette dunque di tirare un sospiro di sollievo almeno sul fronte dei finanziamenti dell’opera.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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