Torna a Montevarchi “Varchi in Vigna”, la manifestazione che nella sua prima edizione ha portato circa 6mila partecipanti nella suggestiva vigna allestita in piazza Varchi. Un appuntamento che non è solo una degustazione di vino, ma propone un’autentica “esperienza”, capace di raccontare la storia e le eccellenze del territorio. Dal 9 all’11 ottobre, il centro storico di Montevarchi sarà immerso nell’atmosfera della campagna toscana. In piazza Varchi sarà allestita una vera vigna su prato naturale, arredata con tavoli, panche e botti per favorire la convivialità. Ai lati della piazza troveranno spazio le cantine locali, mentre lungo via Roma saranno presenti gli operatori gastronomici, con un’offerta dedicata anche ai prodotti del territorio.
A completare l’iniziativa ci sarà un ricco programma di eventi, con musica e intrattenimento. Palazzo del Podestà ospiterà ogni pomeriggio masterclass con sommelier AIS, dedicate alla degustazione dei migliori vini del territorio e ai loro abbinamenti con i sapori locali.
Sabato 10 ottobre sarà possibile anche assaggiare la tradizione del “panello con l’uva”. La giornata sarà inoltre arricchita dall’appuntamento “Dandy in Vigna”, con i caratteristici testimoni di eleganza che sfileranno en habit tra i filari e nel centro storico. In “vigna” ci sarà anche il Barber Corner solidale, una postazione dedicata alla rasatura in stile d’epoca e alle acconciature retrò. La giornata di domenica 11 ottobre sarà dedicata alle esperienze legate al mondo della vendemmia e della tradizione rurale. Lungo via Roma sarà possibile provare l’emozione della “pigiatura dell’uva a piedi nudi”. Spazio anche a un altro prodotto tipico con “Il pollo del Valdarno in Vigna”, tra degustazioni di piatti, show cooking dello chef Gaetano Trovato, esposizioni, mostre e fotografie dedicate proprio al pollo, un’eccellenza del territorio.

“Un evento che si propone come qualcosa di unico e che affonda le sue radici nella nostra storia – afferma il Sindaco Silvia Chiassai Martini – Un evento ideato dall’Assessore Sandra Nocentini, che ha preso ispirazione dalla Festa dell’Uva organizzata a Montevarchi negli anni ’30 del secolo scorso, quando fattorie e cantine realizzavano carri dedicati alla vite, all’uva e al vino. Di quella tradizione abbiamo ripreso lo spirito, attraverso un concetto nuovo che mette al centro non solo il calice, ma un’atmosfera che vuole valorizzare il grande patrimonio vinicolo, culinario e rurale di cui il Valdarno e Montevarchi sono orgogliosi. Un modo per conservare e promuovere un’identità attraverso le imprese, i prodotti, l’ambiente”.
“Varchi in Vigna nasce come un’idea – continua l’Assessore Sandra Nocentini – e oggi è una proposta che appartiene alla comunità e alla città di Montevarchi, realizzata da un punto di vista tecnico e organizzativo a costo zero per l’Amministrazione comunale, in quanto ognuno dei soggetti pubblici o privati che hanno contribuito al programma ha messo qualcosa di suo. Questa è una straordinaria dimostrazione di quanto sia unita e grande la nostra comunità. Un evento che, in questa nuova edizione, è cresciuto proprio per offrire il meglio del nostro territorio”.
“Siamo naturalmente onorati di collaborare con l’Amministrazione comunale e con tutte le realtà per questo evento meraviglioso – dichiara Simona Mugnai, vicepresidente della Pro Loco Montevarchi – La nostra associazione negli anni si è strutturata e organizzata, tanto da permetterci di essere in prima linea anche con Varchi in Vigna, che rappresenta un impegno importante e in cui crediamo molto”.
La manifestazione è stata presentata questa mattina in Consiglio regionale. “Questa iniziativa, così suggestiva e caratteristica, dimostra quanto sia importante per la Toscana scommettere sulle proprie tradizioni e sull’autenticità dei territori – ha detto Alessandro Tomasi, consigliere regionale FdI e portavoce delle opposizioni in Consiglio regionale della Toscana– Per farlo occorre un’unione di intenti da parte di tanti soggetti, pubblici e privati. È quello che avviene per Varchi in Vigna, un’iniziativa tanto innovativa quanto tradizionale e antica che, proprio per questa peculiarità, attira molte persone”.
“Varchi in Vigna è ormai un appuntamento identitario per Montevarchi e per tutto il Valdarno – ha aggiunto il consigliere regionale di FDI Gabriele Veneri- Piazza Varchi torna a trasformarsi in una vigna urbana, nel cuore della città. È il segno di come il vino sappia unire agricoltura, turismo, artigianato e promozione del territorio. Parliamo delle nostre eccellenze, dei nostri produttori che ogni giorno, con fatica, difendono la qualità toscana nel mondo. Come Regione Toscana dobbiamo continuare a sostenere manifestazioni come questa, che creano economia reale, portano gente nei nostri centri storici e danno valore alle imprese locali”.

A sottolineare l’importanza di questa manifestazione anche Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Arezzo-Siena e di Unioncamere Toscana; e Mario Landini, vicepresidente Confesercenti Toscana e Presidente di Confesercenti Arezzo, e Valeria Alvisi, direttrice di Confesercenti Arezzo.
“Varchi in Vigna – dichiara Federica Ferrarese, consigliera di Amministrazione BCC Banca Valdarno – rappresenta un esempio concreto di come la valorizzazione delle eccellenze locali possa diventare un’opportunità di crescita e promozione per l’intero territorio. Come BCC Banca Valdarno siamo orgogliosi di sostenere un’iniziativa che unisce tradizione, cultura, imprese e comunità, contribuendo a rafforzare l’identità del Valdarno e ad attrarre visitatori. Del resto, il nostro impegno quotidiano è quello di essere una banca vicina alle persone e al territorio, accompagnando e sostenendo progetti che generano valore condiviso e favoriscono lo sviluppo economico, sociale e culturale della nostra comunità.”
Varchi in Vigna, da questa edizione, è inserito in Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico, con la regia di Toscana Promozione Turistica, coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana, e realizzato territorialmente in collaborazione con le associazioni di categoria del commercio e del turismo, in questo caso Confesercenti Arezzo.
Per accedere all’area di piazza Varchi delimitata dal prato sarà necessario lasciare una cauzione di 5 euro. In cambio, ai visitatori verranno consegnati bicchiere e portabicchiere, che potranno essere restituiti al termine della manifestazione per ottenere la restituzione della cauzione. Per partecipare alla manifestazione non è necessaria alcuna prenotazione.
Orari della manifestazione: venerdì 9 ottobre: dalle 18.00 alle 22.00; sabato 10 ottobre e domenica 11 ottobre: dalle 12.00 alle 22.00
L’Amministrazione comunale di Montevarchi ringrazia i partner principali: Camera di Commercio Arezzo-Siena, Confesercenti Arezzo, BCC Banca del Valdarno, Pro Loco Montevarchi, Accademia del Pollo. Per il contributo dato alla realizzazione dell’evento: AIS Toscana Arezzo; Alfaevo; Alias2K; Associazione Nazionale Carabinieri; Conad; Dada; Edilmarket; GFI; Hotel Valdarno; Iren; La Bottega dell’Arte; Lions Security; Misseri Dante & Figli; Piante Balestri; Pro Loco Ambra; Quitapesares; Rossi dal 1970; Rossi Furio & Figli; Torelli Hanzo; Villa Le Vigne; Visualplex

