Miravalle, il sindaco Chiassai Martini: “Delusa dall’atteggiamento di certi cittadini. Noi siamo tranquilli sull’operato degli uffici”

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È il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, a prendere posizione dopo le dichiarazioni delle famiglie residenti nell’area di Miravalle, che hanno annunciato di aver dato mandato ad un legale per il ricorso al TAR contro la delibera che ha approvato il progetto dei lavori attualmente in corso. Commenta Chiassai: “Mi dispiace perché tra l’altro ho visto delle polemiche anonime. A me era arrivata una richiesta di incontro dai residenti dell’area limitrofa, a nome del signor Grazi con tutti i nominativi dei firmatari, richiedendo un incontro per concordare con il gestore gli orari di apertura per i motocross, a tutela di una loro tranquillità visto che vivono lì vicino. Abbiamo già risposto più volte, l’assessore li ha incontrati insieme al gestore, tempo fa hanno stabilito un accordo che tra l’altro il gestore non solo ha rispettato, ma ha utilizzato l’impianto molto meno rispetto all’accordo fatto. Mi hanno scritto recentemente e io ho risposto che in questo momento è in corso tutta la lavorazione per il mondiale, e quindi che avrebbe avuto senso un’interlocuzione con il gestore post mondiale perché in questo momento non stanno girando, stanno lavorando. Mi hanno risposto nuovamente ieri insistendo sul fatto che vogliono comunque un incontro altrimenti andranno per vie legali”.

“Io sinceramente sono molto delusa del comportamento di certi cittadini che non solo non sono collaborativi – continua Chiassai – ma che usano la scusa degli orari, per cercare invece di creare un danno all’amministrazione e al motocross per mandare all’aria il mondiale. Invece di essere orgogliosi del fatto che questa è una struttura storica che grazie all’impegno del Presidente e dell’Amministrazione si cerca di riportare un evento da grandissimo rilievo nazionale e internazionale e si cerca di creare problemi”.

“Per me possono assolutamente fare causa, chiamare l’avvocato e andare ad Arpat. Noi siamo tranquilli sull’operato nei nostri uffici. Tra l’altro sono state fatte accessi agli atti anche da consiglieri. Abbiamo approvato un progetto che è migliorativo per il nostro impianto, una serie di lavori che non sono di ampliamento ma sono di miglioramento dal punto di vista della sicurezza e della fruibilità dell’impianto stesso, quindi a vantaggio dell’ente pubblico. Abbiamo dato un contributo di 60mila euro su opere straordinarie che sono di competenza del Comune per un costo di 165 mila euro, quindi il Comune ha risparmiato. Noi non abbiamo niente di cui preoccuparci, ci aspettavamo che i cittadini, i Montevarchini, fossero più orgogliosi e consapevoli che questa è un’occasione unica, quindi noi continueremo a lavorare, come abbiamo fatto, al fianco del Presidente, che si sta impegnando in maniera incredibile per far arrivare questo grande e importante evento a giugno. Poi se i cittadini hanno intenzione di andare avanti per vie legali o altro, che facciano pure”. 

 

Intervista di Mattia Donati

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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