Montevarchi fra le prime città a ricevere lo Scudo Blu dalla CRI in provincia di Arezzo. La cerimonia si terrà il 16 maggio

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Montevarchi oggi annuncia l’apposizione dello Scudo Blu della Croce Rossa Italiana all’Accademia Valdarnese del Poggio e al Museo Paleontologico, la cerimonia ufficiale si terrà sabato 16 aprile dalle 15:00 alle 17:00.

“Lo scudo blu ha un grosso significato perché prende spunto dalla Convenzione dell’Aja 1954 – spiega il Maggiore Alberto Biagini – si esce dalla seconda guerra mondiale dove l’Europa è distrutta, i beni culturali sono distrutti e quindi è un rafforzamento su quelli che sono gli aspetti culturali e dell’opera dell’umanità. Beni culturali mobili, immobili, libri, in poche parole, si cerca di porre attenzione a tutto quello che è la produzione culturale dell’uomo e questa è la cosa più importante e quello che rappresenta. Un’applicazione della Convenzione dell’Aire del 1954 è proprio l’apposizione dello Scudo Blu al Museo Palaeontologico nonché all’Accademia del Poggio qui a Montevarchi il 16 maggio.”

Le strutture su cui viene posto lo Scudo Blu sono identificate come patrimoni culturali da proteggere e quindi, in caso di conflitto armato, non dovrebbero essere danneggiate.

Uno Scudo per la Cultura è una campagna che vuole sensibilizzare la protezione dei beni culturali in ambito di conflitto armato – come spiega Valentina Mastronardi, delegata a principi e valori del Comitato di Siena – La posizione dello scudo blu permette agli stati di operare già nel tempo di pace per la tutela del patrimonio dell’umanità e dei beni culturali di tutta la popolazione nelle varie regioni e su tutto il territorio nazionale affinché poi, in tempo di guerra, chi ha abbracciato e conosce la normativa del Trattato e della Convenzione dell’AIA del 1954, riconosce tale scudo e tale simbolo internazionale a protezione del patrimonio culturale. Tra l’altro, tengo a precisare che questa settimana è la settimana della ricorrenza proprio della Convenzione dell’Aja, essendo appunto stata adottata il 14 maggio del ’54. Una campagna nazionale che sta appunto avendo e ottenendo i suoi frutti in collaborazione con ANCI e su tutto appunto il territorio nazionale.”

Abbiamo accettato con grande entusiasmo la proposta della Croce Rossa Italiana – dice la sindaca Silvia Chiassai Martini – Volevo ringraziare particolarmente la Croce Rossa italiana che nei confronti della comunità di Montevarchi è stata e continua ad essere un punto di riferimento insostituibile: voglio ricordare i 7 mila tamponi fatti regolarmente tutti i sabati e gratuitamente durante la pandemia che ha permesso alla nostra comunità di avere sotto controllo la situazione del Covid.”

“Siamo molto contenti di questa iniziativa della Croce Rossa e del Comune di Montevarchi – afferma Cristian Satto, Presidente dell’Accademia Valdarnese del Poggio – Con lo scudo blu si valorizza il complesso di San Lodovico dove ha sede l’Accademia e il Museo, si tratta di un bene culturale dallo straordinario valore storico-artistico in cui si concentra anche una grande tradizione culturale, perché l’Accademia è da quasi due secoli che opera all’interno del complesso e garantisce, dal 1829, l’apertura di un museo paleontologico di riferimento a livello nazionale e internazionale.”

“Quando sono stato contattato dalla CRI e dal Maggiore Biagini, mi ha parlato del significato dello scudo blu, di quello che poteva rappresentare – racconta l’assessore Giacomo BrandiSiamo i primi nella provincia di Arezzo a ricevere questo onore e ci rende orgogliosi che una città come Montevarchi possa  trasmettere alla propria comunità il valore e il significato dello scudo blu.”

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