Due giorni dedicati al ciclismo d’epoca, alla valorizzazione del territorio e alla convivialità. Il 5 e 6 settembre torna La Marzocchina, la ciclostorica del Valdarno che quest’anno raggiunge la 14ª edizione confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati delle due ruote. La manifestazione prenderà il via dal centro storico di San Giovanni Valdarno e, come da tradizione, accompagnerà i partecipanti lungo strade bianche, borghi e paesaggi tra le province di Arezzo e Firenze, con una novità finale: l’arrivo sarà infatti davanti a Cecchini Valdarno, dove ad attendere i ciclisti ci saranno ristoro, musica e una festa aperta ai partecipanti.
La manifestazione è organizzata da Valdarno Bike Road ETS, Pro Loco di San Giovanni Valdarno e Confcommercio Firenze-Arezzo, con il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni di San Giovanni Valdarno, Cavriglia, Figline e Incisa Valdarno, Castelfranco Piandiscò, Terranuova Bracciolini, Loro Ciuffenna e Reggello.
Saranno tre i percorsi proposti, da 27, 43 e 78 chilometri, pensati per soddisfare sia chi desidera vivere una giornata all’insegna del cicloturismo sia i partecipanti più allenati. I tracciati attraverseranno il cuore del Valdarno, alternando strade bianche e centri storici, con alcuni passaggi ormai diventati simbolo della manifestazione, come l’area mineraria di Santa Barbara, le colline del Chianti, la Setteponti e il borgo di Loro Ciuffenna.
“La Marzocchina è ormai uno degli appuntamenti più importanti del calendario cittadino – ha sottolineato il sindaco Valentina Vadi –. È una manifestazione nata a San Giovanni Valdarno che continua a crescere richiamando appassionati da tutta Italia e anche dall’estero. Per noi rappresenta un prezioso strumento di promozione del territorio e della città. Voglio ringraziare gli organizzatori, Valdarno Bike Road, Confcommercio e tutti coloro che, con impegno, portano avanti questa iniziativa da tanti anni”. Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è il nuovo arrivo davanti a Cecchini Valdarno. A illustrarle è stato Francesco Fabbrini, presidente di Valdarno Bike Road, che ha ripercorso anche le caratteristiche del tracciato principale.
“Il percorso classico sarà di 78 chilometri – ha spiegato –. Partiremo da San Giovanni per raggiungere l’area mineraria di Santa Barbara, dove pedaleremo per circa otto chilometri su strade normalmente chiuse al traffico. Proseguiremo poi verso Gaville, con il primo ristoro a Palagina, passeremo all’interno della tenuta Il Palagio di Sting e raggiungeremo la Setteponti, con il ristoro a Loro Ciuffenna. Da lì attraverseremo la zona delle Carpognane, nel territorio del Fagiolo Zolfino, prima del rientro verso San Giovanni”.
La vera novità sarà però il finale. “Quest’anno l’arrivo sarà davanti a Cecchini Valdarno. Entreremo dalla ciclopista e ad attendere i partecipanti ci saranno il ristoro finale, musica e un momento di festa aperto a tutti. Vogliamo che sia un’occasione di ritrovo non solo per chi pedala, ma anche per le famiglie e per la città”.
Fabbrini ha inoltre annunciato un’altra iniziativa che sarà presentata nei prossimi giorni. Domenica 6 settembre, subito dopo la Marzocchina, si terrà infatti una pedalata benefica a favore del Calcit, inserita nella raccolta fondi per l’acquisto di un ecografo. “L’anno scorso abbiamo organizzato una pedalata con il Calcit e quest’anno la riproporremo. A breve comunicheremo tutti i dettagli organizzativi”, ha anticipato.
Anche quest’anno uno degli elementi distintivi della Marzocchina sarà il passaggio all’interno dell’area mineraria di Santa Barbara, reso possibile grazie alla collaborazione con Enel. I partecipanti avranno così l’opportunità di percorrere tratti normalmente non accessibili, attraversando un’area che oggi è al centro di un importante progetto di riqualificazione ambientale e sviluppo dedicato al cicloturismo e alla valorizzazione naturalistica.
Per l’assessore al commercio e alle attività produttive Massimo Pellegrini la Marzocchina rappresenta anche un’importante opportunità economica per San Giovanni Valdarno. L’evento richiama infatti visitatori che animano il centro storico, frequentano negozi, ristoranti e strutture ricettive, contribuendo a promuovere la città e le sue eccellenze ben oltre i confini del territorio. Un motivo in più, ha evidenziato, per continuare a sostenere con convinzione una manifestazione che riesce a unire sport, turismo e commercio.
Soddisfazione anche da parte di Confcommercio. “La Marzocchina è un esempio concreto di come un evento sportivo possa diventare un potente motore di promozione del territorio – ha affermato Laura Cantini –. La sua riuscita è il risultato della collaborazione tra Valdarno Bike Road, Pro Loco, Confcommercio, amministrazioni comunali e aziende sponsor. Oggi rappresenta uno dei principali eventi interprovinciali del Valdarno e continua a crescere grazie al lavoro di tutta questa rete”.
Accanto alla pedalata non mancheranno iniziative dedicate anche agli accompagnatori, con visite guidate ai musei cittadini per permettere di conoscere il patrimonio artistico di San Giovanni Valdarno. Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

