La visione del futuro di Figline e Incisa, dalle opere pubbliche, al rilancio dei centri, passando per ambiente, scuola, welfare, cultura e sanità: è quanto disegnato dal DUP, il Documento Unico di Programmazione per il periodo 2027/29, approvato dalla Giunta comunale lo scorso giovedì 30 luglio. “Questo Documento unico di programmazione non rappresenta soltanto un elenco di opere o di interventi, ma la visione di comunità che vogliamo costruire nei prossimi anni – ha spiegato il sindaco David Ermini –. Abbiamo scelto di mettere al centro le persone, investendo contemporaneamente nelle infrastrutture, nella qualità dei servizi, nella scuola, nella cultura, nella sanità territoriale, nella sostenibilità, nello sport e nella sicurezza. Vogliamo un Comune capace di programmare e di guardare lontano, senza perdere di vista i bisogni quotidiani dei cittadini. Questo DUP indica con chiarezza la direzione che intendiamo seguire: costruire una comunità più coesa, inclusiva, attrattiva e moderna, nella quale sviluppo economico, qualità della vita e tutela del territorio possano crescere insieme”.
Sul fronte delle opere pubbliche e delle infrastrutture, c’è prima di tutto il secondo ponte sull’Arno. L’Amministrazione si impegnerà a sollecitare la Regione Toscana per portare avanti l’intera procedura di progettazione, già presa in carico, quale opera strategica per il territorio. Particolare attenzione sarà riservata poi alla manutenzione degli impianti sportivi comunali, con particolare riferimento agli stadi di Figline e Incisa e alla palestra Leonardo Da Vinci. Nell’elenco anche il completamento della nuova piscina comunale con conseguente valorizzazione dell’area circostante nella quale è insediata. Attenzione anche al patrimonio scolastico, interessato da opere di adeguamento, efficientamento energetico e climatizzazione. Proseguirà inoltre la riqualificazione dell’ex complesso Lambruschini, destinato ad accogliere la nuova biblioteca comunale ed ulteriori spazi pubblici. La programmazione comprende anche il potenziamento della mobilità sostenibile con l’hub intermodale della stazione ferroviaria di Figline, la ciclostazione, nuovi parcheggi, percorsi ciclopedonali e interventi per migliorare accessibilità e collegamenti anche nelle frazioni. Per le frazioni si intende dare risposta anche ad alcuni bisogni rilevati di miglioramento della fruibilità anche pedonale dei vari territori, oltre a prevedere un programma di interventi di manutenzione diversificati in base alle necessità. Previsti, inoltre, interventi di manutenzione nei cimiteri comunali, con particolare attenzione a quello dei Ciliegi. Infine, saranno realizzati interventi necessari al ripristino della viabilità compromessa da fenomeni franosi, nella strada comunale verso Gaville e Gaville/Ponte agli Stolli.
Uno degli obiettivi centrali del documento riguarda la valorizzazione dei centri di Figline e Incisa attraverso un progetto integrato che mette insieme mobilità, sosta, sicurezza, commercio, servizi pubblici e decoro urbano. Tra gli interventi previsti figurano la revisione del piano della sosta, il potenziamento della videosorveglianza, ed una riorganizzazione del sistema di raccolta rifiuti per il centro storico di Figline, che prevederà il passaggio ad un sistema misto attraverso l’installazione di stazioni di raccolta “intelligenti”, poste in aree specificatamente individuate. Prevista anche la riqualificazione dell’illuminazione pubblica e artistica di Palazzo Pretorio, delle mura cittadine e dei principali corsi del centro storico. Per Incisa è inoltre prevista la valorizzazione dei lungarni e la valutazione del recupero dell’area ex Italcementi. L’Amministrazione punta inoltre a sostenere il commercio di vicinato attraverso una cabina di regia permanente con le associazioni di categoria, favorendo il recupero dei fondi vuoti e contrastando la desertificazione commerciale e ripensando il mercato settimanale di Figline, in modo che possa convivere con eventi, manifestazioni e iniziative durante tutto l’anno.
Sul fronte degli eventi si procederà ad una programmazione annuale attraverso una co-progettazione tra l’Amministrazione e le associazioni del territorio, oltre a valutare una direzione artistica per coordinare eventi e manifestazioni, mentre per la promozione territoriale l’obiettivo è di arrivare all’apertura di uno sportello turistico alla stazione di Figline. Le politiche di sviluppo turistico saranno inoltre attuate in stretta collaborazione con i Comuni limitrofi, per una promozione integrata dell’intero Valdarno. Prevista anche la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali ed il rafforzamento dell’offerta culturale attraverso il futuro “Patto per la Cultura”, la nuova biblioteca comunale, la valorizzazione del Teatro Garibaldi, anche attraverso l’attivazione di una residenza artistica capace di favorire percorsi di ricerca, formazione e produzione, rafforzando il ruolo del teatro, ed infine iniziative dedicate a Francesco Petrarca e a Marsilio Ficino, compresa la realizzazione di un’opera a lui dedicata.
Il documento di programmazione si concentra anche sulla qualità dell’ambiente urbano prevedendo, oltre ad un nuovo sistema di raccolta per il centro storico, un rafforzamento dei controlli contro l’abbandono dei rifiuti mediante fototrappole e ispettori ambientali. Previsto il potenziamento della manutenzione del verde pubblico, la prosecuzione del monitoraggio delle alberature, la possibilità di affidare in sponsorizzazione la cura delle rotatorie e richieste all’Asl dedicate al benessere animale. Sempre in tema ambientale si punterà al recupero dell’area dell’ex acquedotto di Figline per realizzare uno spazio verde destinato a percorsi pedonali e cicloturistici. Infine, l’area della Borra sarà destinata alla produzione di energia rinnovabile.
Sul fronte della sicurezza, l’Amministrazione intende proseguire il monitoraggio dei ponti e della viabilità, intervenire nelle aree interessate dal rischio idraulico e franoso, rafforzare il presidio della Polizia Locale e adottare un nuovo regolamento di Polizia urbana per migliorare il decoro e la vivibilità degli spazi pubblici. Verranno promossi percorsi educativi sulla legalità nelle scuole, per diffondere i valori della cittadinanza attiva e della memoria. Saranno rafforzate le iniziative dedicate alla trasparenza e all’etica pubblica, oltre a valutare il ripristino dello sportello contro usura e sovraindebitamento e nuove azioni di prevenzione delle dipendenze dal gioco d’azzardo.
Il DUP individua nella scuola e nelle nuove generazioni uno degli elementi centrali della programmazione. Oltre agli investimenti sugli edifici scolastici, sono previste azioni per contrastare dispersione scolastica, bullismo e cyberbullismo, progetti di educazione ambientale, sostegno alla genitorialità e la richiesta di attivazione di nuovi servizi territoriali come il Consultorio Giovani e il ripristino del servizio di Neuropsichiatria infantile. Per il welfare, si fissano obiettivi come il rafforzamento della collaborazione tra Comune, Società della Salute, Azienda USL e Terzo Settore, il sostegno alle famiglie, agli anziani e alle persone fragili, anche attraverso reti di vicinato solidale, il completamento dell’ampliamento di Casa Argia con 20 nuovi posti nel centro diurno e nuovi interventi per favorire l’inclusione delle persone con disabilità. Tra gli obiettivi rientrano inoltre la ristrutturazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica per ridurre le liste d’attesa, il sostegno ai caregiver, lo sviluppo di progetti di cohousing e la promozione di una comunità sempre più inclusiva. Ampio spazio viene riservato anche alle politiche giovanili, con l’istituzione della Consulta Giovani, la possibilità di introdurre un bilancio partecipato dedicato, nuovi spazi di aggregazione e la prospettiva di ripristinare un Centro Giovani per renderlo spazio stabile di aggregazione, ascolto, orientamento e partecipazione.
Infine, tra le priorità indicate dal DUP figura anche il rafforzamento della sanità territoriale. L’Amministrazione intende sollecitare la revisione della programmazione sanitaria regionale, chiedendo un potenziamento dei servizi e dei posti letto destinati alla lunga degenza, oltre a sostenere il completamento della Casa di Comunità e dell’Ospedale di Comunità. Il documento prevede inoltre il recupero di una parte degli immobili del Distretto sanitario di Figline da destinare a funzioni sociali e sociosanitarie e il completamento del progetto del nuovo Centro Aquilone, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari e sociali e offrire risposte sempre più vicine ai bisogni delle persone.

