28, Novembre, 2022

Serristori, Fratelli d’Italia: “Pd e le Liste civiche di maggioranza, responsabili politici dello smantellamento del presidio”

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“Il 31 ottobre 2020 chiudeva il Pronto Soccorso dell’Ospedale Serristori”. Con queste parole Enrico Venturi, responsabile FdI Figline Incisa, Valentina Trambusti, responsabile FdI Valdarno Fiorentino e Giorgia Arcamone, consigliere capogruppo FdI, intervengono sulla questione ripercorrendo alcune fasi legate al presidio figlinese.

“A 2 anni di distanza possiamo certificare il definitivo fallimento del Pd e delle Liste civiche di maggioranza, responsabili politici dello smantellamento del nostro presidio. Nonostante le promesse di Giani, la linea politica sanitaria del Pd regionale è sempre stata quella dell’accentramento delle strutture con la conseguente eliminazione dei piccoli Ospedali. Il Pd comunale ed il Sindaco (in carica da 8 anni) facendo parte dello stesso partito di governo in Regione, sebbene le tante parole spese a favore del Serristori per il solo timore di perdere consensi, negli atti non hanno mai ostacolato il progetto di smantellamento del nostro presidio”.

“Ricordiamo infatti in Consiglio comunale il voto a favore del declassamento del Pronto Soccorso in Punto di Primo Soccorso, l’adesione alla Casa della Salute, gli applausi alla realizzazione di un’Ospedale di Comunità, tutti progetti pacificamente in contrasto con un Ospedale dotato di Pronto Soccorso. Ancor più grave, l’atteggiamento politico delle Liste civiche di maggioranza che peraltro esprimono l’assessore alla Sanità che addirittura hanno minacciato di far cadere la Giunta sul tema del Serristori, appiattendosi sempre alla fine sulle decisioni del Pd ed esprimendogli dunque pieno sostegno nello smantellamento del nostro presidio”.

“Ricordiamo appunto il capogruppo Ciucchi delle Liste di maggioranza che ad aprile dichiarava a mezzo stampa: ‘fino a fine giugno, [la sua forza politica,ndr] continuerà a battersi per il rispetto degli impegni presi verso la nostra amministrazione comunale e con quelle degli altri Comuni del Valdarno fiorentino, dopo di che, qualora si proseguisse a smentirli o disattenderli non potremmo che avviarci, e anche il Pd locale ne è consapevole, a sviluppare conclusioni politiche conseguenti’. In conclusione, in questo triste anniversario, ci auguriamo almeno che questo deprimente teatrino politico delle forze di maggioranza possa terminare e che abbiano il coraggio davanti ai cittadini di prendersi le responsabilità politiche di quanto accaduto e tirarne le somme”.

 

 

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