I ritardi, lo stallo e le criticità nel cantiere per la realizzazione del Memorario ancora una volta al centro dell’attenzione del Consiglio comunale di Montevarchi: nell’ultima seduta, infatti, i consiglieri Cristina Rossi (Impegno Comune) e Fabio Camiciottoli (Avanti Montevarchi Europa Verde) hanno presentato una nuova interrogazione sullo stato dei lavori. “Nonostante gli incontri svolti e gli atti successivamente adottati dall’Amministrazione, continuano a permanere troppe zone d’ombra su una delle opere pubbliche più importanti per Montevarchi”, spiegano.
“Nei mesi scorsi abbiamo assistito all’interruzione dei lavori, alla convocazione di una Conferenza dei Capigruppo dedicata e all’emersione di problematiche rilevanti che riguardano il futuro dell’opera. Tuttavia, a oggi, cittadini e Consiglio Comunale non dispongono ancora di un quadro chiaro e completo della situazione. Riteniamo che su un intervento finanziato con risorse del PNRR non possa prevalere una logica di comunicazione frammentaria o riservata. Comprendiamo la necessità di tutelare eventuali procedimenti in corso, ma ciò non può tradursi in una generale mancanza di informazioni su aspetti che riguardano direttamente la comunità”, continuano i due consiglieri. La stessa Determina di risoluzione del contratto è stata pubblicata a marzo all’albo pretorio con omissis, per via delle problematiche legate ai procedimenti in corso.
“Le domande che abbiamo posto sono semplici e legittime. Vogliamo sapere se gli aggiornamenti progettuali necessari siano stati predisposti; se sia stato individuato il soggetto che dovrà completare l’opera; se le imprese che hanno lavorato nel cantiere abbiano ricevuto quanto loro dovuto; soprattutto vogliamo sapere se l’Amministrazione ritenga ancora realisticamente raggiungibile il completamento dell’intervento entro i termini previsti dal PNRR. Sono questioni fondamentali che riguardano non solo il futuro del Memorario ma anche la tutela di un finanziamento strategico per la città”.
“La nostra preoccupazione nasce da un dato oggettivo: il cantiere è fermo da tempo e le criticità emerse nel corso di questi mesi si sono rivelate molto più significative di quanto inizialmente rappresentato. Per questo continuiamo a chiedere trasparenza, chiarezza e un costante aggiornamento pubblico sullo stato dell’opera. I cittadini hanno il diritto di sapere quali siano i tempi effettivi per la ripresa dei lavori, quali ostacoli debbano ancora essere superati e quali garanzie esistano affinché il Memorario possa essere completato senza mettere a rischio risorse pubbliche fondamentali per il territorio. Su un’opera di questa importanza non servono rassicurazioni generiche. Servono risposte puntuali, dati verificabili e un confronto trasparente con il Consiglio Comunale e con la cittadinanza”.

