22, Giugno, 2024

+ Europa e Azione si uniscono in una nuova federazione. L’invito al voto per il prossimo referendum:”Non votare è un errore per la democrazia”

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Anche in Valdarno nasce la federazione che unisce +Europa e Azione. Sulla spinta di ciò che sta succedendo a livello Nazionale, le due parti politiche si uniscono con spirito innovativo ed insieme invitano i cittadini al voto per il referendum di sabato 12 giugno. Il coordinatore di Più Europa in Valdarno è Dario Clori, tesoriere Daniele Polloni. Fabio Camiciottoli fa invece parte del direttivo regionale. Per quanto riguarda Azione, il segretario valdarnese è Francesco Ferrucci, vice Chris Venturella.

Fabio Camiciottoli, della direzione regionale di + Europa :” Questo è un percorso che è nato a gennaio. Naturalmente abbiamo sentito l’esigenza, anche sulla spinta di ciò che sta succedendo a livello regionale e sulla spinta di ciò che sta succedendo a livello delle amministrative, dove in molti Comuni ci presentiamo come forza politica o come lista elettorale federata. A Montevarchi e nel Valdarno, c’è la volontà di andare avanti perchè sentiamo l’esigenza di costruire quella forza garibaldina che è in grado di spingere l’opinione pubblica e dire qualcosa di diverso, nuovo.”

Chris Venturella, Azione:” Una nuova forza liberal democratica. Abbiamo intenzione di essere molto presenti sul territorio montevarchino con iniziative come già stiamo facendo; pertanto usciremo con nuovi comunicati; abbiamo già fatto riunioni per organizzare attività da svolgere. Ciò che Azione con +Europa si prefiggono insieme è creare questa forza politica fatta da giovani, che sia una forza politica che va avanti per meritocrazia e interessata alle dinamiche cittadine.”

L’invito della federazione è quello di andare a votare. Fabio Camiciottoli:” La nostra posizione è quella di 5 si senza se e senza ma. Dispiace che molti dichiarino di non voler partecipare al voto, è un errore per la democrazia.” Francesco Ferrucci, Azione:”Andare a votare perchè è un dovere civico. La vita non è fatta solo di diritti ma anche di doveri, quindi faccio un appello a tutti. La linea politica di Azione su questo referendum è quella di votare si a tutti i quesiti. Innazitutto è importante dare un segnale su la magistratura che sappiamo essere molto problematica; inoltre sono quesiti importanti per iniziare a portare dei cambiamenti sia in senso ulteriormente garantista che in generale

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