14, Agosto, 2022

Variante alla Regionale 69 nel tratto fiorentino: aggiudicato il primo lotto. Collegherà i Ciliegi a Prulli

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L’aggiudicazione (ancora non efficace, in attesa dell’esito dei controlli) è andata ad un Raggruppamento di imprese toscane, che hanno proposto un ribasso del 30% circa, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro

Importante passo in avanti per la costruzione della Variante alla Regionale 69 in Valdarno fiorentino: a distanza di nove mesi dalla chiusura del bando, infatti, finalmente è stata aggiudicata la gara per il lotto 1, quello che va dalla località Ciliegi nel comune di Reggello (vicino al casello A1) fino a Prulli, con la costruzione di una nuova rotatoria proprio ai Ciliegi, come indicato nell'elaborato di progetto:

Il bando di gara si era chiuso a febbraio, poi era avvenuta la prima 'scrematura' con la verifica dei requisiti di gara, infine da maggio era partito, sulle 22 proposte ammesse, l'esame della Commissione apposita, composta da tre membri. Alla fine di questo lungo iter, l'aggiudicazione (che in questa fase è ancora inefficace, mancano infatti i controlli previsti dalle norme anticorruzione) è andata a favore del Raggruppamento Temporano di Imprese La Calenzano Asfalti spa, capogruppo- mandataria (con sede a Calenzano) e Varia Costruzioni srl, mandante (con sede a Lucca).

Un ribasso di circa il 30% offerto da queste imprese ha portato il costo di questo primo lottto dai 3 milioni previsti, a ase di gara, a circa 2 milioni di euro. Il lotto 1, lo ricordiamo, ha una lunghezza complessiva di circa 1 chilometro e 400 metri. Una volta completati i controlli e reso efficace l'affidamento, dal momento della consegna dei lavori le ditte avranno circa un anno di tempo per completare i lavori. 

Quello fra i Ciliegi e Prulli è il primo di cinque lotti (vedi immagine sotto), ma per gli altri quattro invece siamo più indietro: per il numero 2, il bypass di Prulli, mancano le progettazioni; il lotto 3, da Prulli fino a Matassino, consiste nell'ampliamento della Pian di Rona ed è forse il più semplice anche dal punto di vista progettuale; il lotto 4 attraversa l'abitato di Matassino, già progettato; e poi il lotto 5, di Renacci (collegamento con la Variante aretina) che avrebbe dovuto essere già realizzato, ma un errore nelle procedure di esproprio, alcuni anni fa, ha costretto ad annullare la procedura e ripartire daccapo. 

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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