20, Maggio, 2022

Usura e strozzinaggio, l’allarme di Confartigianato: “Situazione drammatica, siamo a fianco delle imprese”

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Dopo il caso dell’artigiano di Montevarchi che ha dovuto pagare interessi all’80%, la Confartigianato di Arezzo traccia il punto della situazione. “Sempre maggiore difficoltà di accesso al credito per le Pmi, e sempre più vittime degli strozzini”

"Sempre maggiore difficoltà di accesso al credito e sempre di più le vittime dell’usura". L'allarme lanciato da Confartigianato dopo l'ultimo caso di un artigiano di Montevarchi che, per ottenere10mila euro, ha dovuto accettare dagli strozzini un interesse dell’80% annuo. Sull’accesso al credito poi, una ricerca del Sole24ore sulle province italiane rende noto che Arezzo, nella sezione dei prestiti, è tra le dieci città con performance peggiori, passando da una media di 14mila 609 euro del 2007 a 11mila 460 del 2013. Ovvero meno 21.6%.

"Siamo di fronte ad una situazione a dir poco allarmante, che ha risvolti drammatici per le imprese artigiane, soprattutto quelle piccole e poco capitalizzate – commenta in proposito Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Arezzo – che non solo non riescono ad ottenere finanziamenti dal sistema bancario, ma finiscono sempre più spesso nelle grinfie degli usurai: quindi non siamo di fronte ad un problema puramente economico-finanziario, ma ad una situazione con gravissime ricadute sociali, che tocca al cuore le famiglie artigiane e non solo". 

"Per questo – prosegue Vannetti – intendiamo rendere ancora più efficiente e capillare il nostro sistema, già collaudato ed efficace, di affiancamento delle Pmi nel loro percorso di accesso al credito, ovviamente quando esistano le condizioni minime per farlo, potenziando  una ‘macchina’ che in questo campo vanta una storia e una capacità di azione, una sicurezza e una forza propulsiva dimostrata dai dati numerici che ci riguardano". 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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