Nasce a Terranuova Bracciolini la Consulta dei quartieri e delle frazioni, nuovo organismo di partecipazione civica pensato per rafforzare il dialogo tra cittadini e amministrazione comunale. Il primo incontro ufficiale si è svolto sabato 21 febbraio, in aula consiliare, segnando l’avvio di un percorso strutturato di confronto permanente sul territorio.
La Consulta è composta da 19 rappresentanti: cinque per il capoluogo, un rappresentante per ciascuna frazione e quattro per il nucleo abitativo della Treggiaia, Badiola, Malva e Monticello, oltre al sindaco. Componenti di diritto sono il Presidente del Consiglio comunale e il consigliere con delega ai rapporti con le frazioni.
Un organismo consultivo che punta a dare voce alle diverse realtà del territorio, dai quartieri urbani ai nuclei più decentrati, con l’obiettivo di raccogliere istanze, evidenziare criticità e proporre soluzioni su temi concreti come viabilità, servizi e priorità di investimento.
Sergio Chienni, sindaco di Terranuova: “Strumento di partecipazione attiva per ascoltare tutte le comunità. Sabato si è svolto il primo incontro della Consulta dei Quartieri e delle Frazioni. È un organismo fortemente voluto da me e dal Consiglio comunale perché ci permette di ascoltare la voce diffusa delle nostre comunità, che sono tante”.
“La Consulta rappresenta uno strumento di partecipazione attiva – ha aggiunto – per favorire il coinvolgimento diretto dei cittadini nella vita amministrativa. Attraverso questo organismo le diverse realtà territoriali potranno confrontarsi, discutere criticità e proporre soluzioni su temi di interesse locale, garantendo una rappresentanza più capillare e un dialogo costante con l’amministrazione”.
Durante l’incontro inaugurale sono emerse proposte, riflessioni e contributi concreti. Un confronto definito “molto proficuo” dal primo cittadino, che ha sottolineato come ogni intervento abbia testimoniato “amore per la comunità e volontà di contribuire attivamente al suo futuro”.
Consulta dei quartieri e delle frazioni: come funziona. La Consulta opererà su base volontaria e si riunirà almeno tre volte l’anno. Le sue funzioni sono consultive: le istanze e le proposte raccolte verranno poi riportate in Consiglio comunale, organo deputato alle scelte finali sull’impiego delle risorse e sulle decisioni strategiche per il territorio.
“Questo ci permette di verificare periodicamente lo stato di avanzamento delle risposte necessarie – ha spiegato Chienni – ed è anche un modo per incrementare la consapevolezza rispetto agli strumenti che l’amministrazione ha a disposizione e alle risorse disponibili, così da stabilire insieme le priorità”.
L’istituzione della Consulta si inserisce in un percorso più ampio di partecipazione già avviato negli anni, accanto ad altri organismi consultivi presenti sul territorio, come il Consiglio comunale dei ragazzi e la Consulta dello sport. Un modello che punta a leggere il territorio nella sua natura “diffusa”, caratterizzato da esigenze differenti tra capoluogo e frazioni.
I componenti della Consulta. Fanno parte della Consulta dei quartieri e delle frazioni di Terranuova: Claudia Balestri, Achille Tiezzi, Chiara Baglioni, Primo Mammuccini, Debora Aiacci, Alberto Bagnolesi, Silvia Staderini, Gabriele Franceschi, Margherita Guerrini, Giacomo Poggesi, Margherita Manetti, Marcello Mugnai, Barbara Giannetti, Enrico Genna, Elena Ferrini, Denis Ferri, Sara Fabbrini, Stefano Bonechi e Alessandro Vannelli.
Con l’avvio dei lavori prende quindi forma un nuovo spazio stabile di confronto tra cittadini e istituzioni, pensato per trasformare le esigenze del territorio in azioni condivise e rafforzare la partecipazione civica a Terranuova Bracciolini.

