27, Febbraio, 2024

Tariffe invariate, mantenimento dei servizi ai cittadini, opere da realizzare: l’assessore Lamioni fa il punto sul bilancio

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Un Comune, quello di Bucine, che ha un bilancio roseo, non gravato da mutui e con tante opere in ponte finanziate da terzi enti. Per questo le tariffe rimangono per i cittadini pressochè invariate. Fa il punto Anna  Maria Lamioni, assessore al bilancio.

“Fortunatamente il Comune di Bucine ha un bilancio sano, che ci consente di sostenere le famiglie e di applicare i servizi offerti. Anche per quanto riguarda le spese di personale siamo riusciti a implementare e sostituire quelle figure che fino al 2019/2020 erano cessate, per pensionamenti o trasferimenti, e ad oggi il Comune ha un organico adeguato per rispondere a tutti i servizi dell’ente.

“Per quanto riguarda le tariffe il Comune di Bucine da anni vengono mantenute invariate. Da sottolineare che il comune ha un territorio vasto e con molte frazioni quindi i servizi di manutenzione, di spazzinaggio, di trasporto scolastico diventano spese importanti da sostenere perchè sono tanti e differenziati. Per il trasporto scolastico il Comune spende poco meno di 300mila euro ed ha una copertura da parte delle famiglia del costo del servizio del 25%. E’ un grosso sforzo di bilancio: per tutti i servizi relativi alla scuola vengono destinati 600 mila euro”.

“L’aliquota Imu è rimasta invariata, l’addizionale Irpef è stata rivista con attenzione alla distinzione per fascia: cerchiamo infatti di dare esenzioni alle fasce più deboli. Tutti i redditi fino a 10mila euro sono esenti dall’addizionale comunale Irpef. Per la Tari purtroppo c’è Arera che dà gli indirizzi per la copertura e gli aumenti del costo del servizio hanno inevitabilmente portato ad un conseguente aumento delle tariffe. Nel 2021 il Comune ha fatto uno sforzo importante aggiungendo risorse proprie di bilancio, circa 70mila euro, per calmierare questi aumenti soprattutto per quelle categorie che, in maniera particolare, sono state colpite da Covid. E’ stata una maniera per dimostrare vicinanza a chi ha subìto flessioni di lavoro dovuti alla pandemia”.

Investimenti:Il Comune non ha mutui e quindi può contare su tutte le proprie risorse libere da destinare al sostegno delle spese: l’unico mutuo acceso risale al 2022 ma è a tasso zero concesso dal credito sportivo. Ma anche questi lavori nel capoluogo potremo andare a finanziarli tramite un bando della Regione. L’attività svolta dal 2020 al 2022 è stata quella di cercare finanziamenti: possiamo contare su risorse per oltre 3 milioni di euro già assegnate negli ultimi due anni per effettuare interventi di manutenzione e consolidamento soprattutto per quanto riguarda nuove opere“.

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