16, Agosto, 2022

Taglio del nastro per i nuovi locali del plesso di Pian di Scò, in una mattinata dedicata all’intercultura

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L’evento voluto dall’amministrazione comunale ha visto la presenza del Vescovo Meini, dell’Imam di Firenze Elzir, ma anche del Prefetto Vaccaro e del Presidente del Consiglio regionale Giani. Un confronto, anticipato dalle polemiche dei giorni scorsi, che è stato dedicato a rispondere alle domande dei ragazzi delle scuole medie sulle diverse culture del mondo e sull’esempio di Don Milani, a cui è dedicato il Comprensivo

È stato inaugurato questa mattina il rinnovato plesso scolastico di Pian di Scò: nuove aule e nuovi locali ricavati grazie ad un ampliamento dal costo di circa 800mila euro, finanziato all'80% dalla Regione e per la quota rimanente dal Comune. "Vi consegnamo una scuola con locali nuovi, a norma, sicuri: da qualche giorno avete già imparato a scoprirli", ha sottolineato il sindaco di Castelfranco Piandiscò, Enzo Cacioli. 

Il momento del taglio del nastro, alla presenza dei bambini e dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, degli insegnanti e di tutto il personale del Comprensivo Don Milani, è stato preceduto in mattinata da un confronto, nella palestra comunale, voluto dall'amministrazione e dedicato all'intercultura. Un dibattito che ha fatto discutere in questi giorni per la presenza dell'Imam di Firenze, Izzeddin Elzir, contestata dalla Lista civica. Al tavolo si sono seduti anche il dirigente scolastico Edoardo Verdiani, il Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, il Vescovo di Fiesole Meini, il Prefetto di Arezzo Vaccaro, a fianco del Capitano dei carabinieri del Comando di San Giovanni. Presenti inoltre anche il deputato Pd Donati e la consigliera regionale Valentina Vadi. 

“Quando avete buttato nel mondo d'oggi un ragazzo senza istruzione avete buttato in cielo un passerotto senza ali”: è la frase di Don Milani citata dal sindaco, Cacioli, per spiegare il senso dell'iniziativa. "Il confronto, la conoscenza reciproca e di altre religioni e cultura, è l'unico modo per aprire la mente e costruire la pace", ha aggiunto. Messaggi condivisi anche dagli altri relatori, come il Vescovo e l'Imam.

 

 

E il Prefetto Clara Vaccaro ha aggiunto: "Siete i cittadini di domani, ma la vostra coscienza si forma oggi, a scuola. Avete enormi possibilità di conoscere, scoprire; ma siete anche schiacciati da una mole di informazioni che non ha paragone. Ecco, la vostra fortuna è di vivere in una società multietnica, e di poter scoprire e capire attraverso il confronto con gli altri: la storia non è solo quella che si legge nei libri, ma anche quella che fanno le persone. Per non essere schiavi di modi di pensare, ma liberi di scegliere il vostro futuro". 

Eugenio Giani, Monsignor Meini, Izzedin Elzir hanno anche risposto ad alcune domande preparate dai bambini, dedicate non solo al tema della scuola, e alle sue caratteristiche nel mondo arabo; ma anche all'esperienza e al messaggio di Don Lorenzo Milani, al quale l'Istituto Comprensivo è intitolato. 

 

 

Glenda Venturini
Capo redattore

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