28, Novembre, 2022

Strada di Vallombrosa-Secchieta: il Comune approva lo studio di fattibilità. Adesso serve accordo con Regione e Corpo Forestale: il costo dei lavori circa 350mila euro

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Il Comune di Reggello ha approvato lo studio di fattibilità per la messa in sicurezza della strada Vallombrosa-Croce Vecchia: il tratto è in pessimo stato e rischia di essere chiuso. Serviranno circa 350mila euro: la Regione ha già previsto i finanziamenti, adesso serve l’accordo di programma tra gli enti competenti, a cominciare dal Corpo Forestale dello Stato. Il Comune pronto a compartecipare al finanziamento con una quota dal 20 al 40%.

Lavori per la strada Vallombrosa – Croce Vecchia: il Comune dà il via all’iter burocratico per mettere in sicurezza il tratto. La Regione ha già previsto per l’anno in corso, 1 milione e 350mila euro  per risistemare la viabilità del Pratomagno. Adesso il Comune di Reggello ha approvato lo studio di fattibilità, stimando una spesa complessiva dei lavori di circa 341mila euro, e prova a sbloccare l’impasse.

Del resto è ormai da anni che la strada di Vallombrosa – che collega il Valdarno ed il Casentino – è in situazioni critiche: le buche hanno assunto i contorni di vere e proprie voragini, con il Comune ed il Corpo Forestale che più volte hanno minacciato di chiudere il tratto per la sua pericolosità. A rendere ancora più complicata la vicenda sono le competenze dei vari enti – in particolare Comune e Forestale – in quanto si tratta di una strada vicinale ad uso pubblico ma che, soprattutto nel periodo estiva, è molto utilizzata.

L'amministrazione guidata da Cristiano Benucci, con la delibera approvata nei giorni scorsi, prende atto che la strada “è l’unica carrabile utilizzabile per raggiungere il Pratomagno dal versante fiorentino del Valdarno e pertanto ne riconosce l’alta valenza di uso pubblico, superiore alla natura privatistica della proprietà”.

Adesso per accedere ai finanziamenti regionali deve essere sottoscritto un accordo di programma tra i vari enti competenti e la Regione. In particolare con “i frontisti – Il Corpo Forestale dello Stato –  al fine di eseguire in surroga di quest’ultimi le opere di manutenzione”. Il Comune comparteciperà anche alle spese per una quota tra il 20 ed il 40% ma adesso l’obiettivo dell’amministrazione è quella di sbloccare una volta per tutte la situazione ed accedere ai finanziamenti regionali. Del resto, la stagione estiva è ormai alle porte e la via tornerà ad essere trafficatissima.

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