02, Dicembre, 2022

Sims, il M5S si attiva nei comuni del Valdarno: pronti documenti per coinvolgere il Governo. A Reggello in arrivo un’assemblea pubblica

Più lette

In Vetrina

Sulla vertenza Sims, i consiglieri del Movimento 5 Stelle presentano atti a Figline e Incisa, Reggello, e Castelfranco Piandiscò: “Serve cabina di regia istituzionale”. Il consiglio comunale di Reggello organizzerà nei prossimi giorni un’iniziativa pubblica. I consiglieri di Figline e Incisa: “Assordante il silenzio di Giulia Mugnai. Molti dipendenti sono anche del nostro comune”

“Pieno sostegno agli operai Sims, al centro di una vicenda che getta pesanti interrogativi sul futuro dell’azienda. Adesso è necessario che tutti gli enti facciano la loro parte, a cominciare dal Governo”. Il Movimento 5 Stelle interviene in merito alla situazione dell’azienda chimico farmaceutica, che con i 136 dipendenti più l'indotto e ha importanti ricadute occupazionali sul territorio valdarnese.

Già attivi i gruppi M5S di tre comuni valdarnesi: i consiglieri comunali Lorenzo Naimi e Piero Caramello di Figline e Incisa Valdarno; Saverio Galardi e Antonio Ortolani di Reggello; e Chiara Quercioli di Castelfranco Piandiscò, hanno chiesto ai parlamentari 5 Stelle del Valdarno e ai membri della Commissione Sanità, di sollecitare il Ministero che controlla l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, per una rapida risposta alla richiesta di sblocco della vicenda Sims: “Il governo deve intervenire affinché la produzione riprenda al più presto”.

Il consiglio comunale di Reggello ha intanto approvato proprio oggi una risoluzione presentata da tutte le forze, per organizzare una iniziativa pubblica in paese con la quale sensibilizzare la cittadinanza e mettere pressione alla proprietà, al Cinema Teatro Excelsior, sulla vicenda. La vicenda è ormai nota: alla Sims non manca il lavoro, ma sono necessari adeguamenti del procedimento produttivo. L’azienda, infatti, produce principi attivi per farmaci e all’interno dello stabilimento sono state riscontrate tre deficienze critiche e sette deficienze maggiori che vanno dalla presenza illegale di due aree di stoccaggio non a norma GMP, alla  presenza di  principi attivi scaduti.

L’Aifa per questo ha sospeso la produzione già dal mese di giugno, e con un comunicato ufficiale dell’11 luglio, ha disposto il ritiro di “tutti i lotti di materia prima farmacologicamente attiva rilasciati dalla SIMS” presenti nella blacklist dell’agenzia. 

“A questi annosi problemi – commentano i consiglieri M5S – si aggiunge il basso profilo e la mancanza di serietà dei vertici aziendali come è stato registrato negli ultimi anni, durante i quali la Sims è stata al centro di una lunga e faticosa vertenza sindacale”. Venerdì la società ha inviato la documentazione all’Aifa: “E’ necessario che l’agenzia si esprima velocemente, nonostante sia stato annullato il termine ultimo del 20 agosto: e tutti gli enti coinvolti devono agire per permettere il riavvio della produzione. Si tratta infatti di un’azienda che ha lavoro e il Valdarno ha già pagato a caro prezzo l’effetto della crisi economica”.

I consiglieri di Figline e Incisa chiedono poi un intervento diretto anche del sindaco Giulia Mugnai: “Assordante è stato il silenzio del neosindaco. Il futuro della Sims non riguarda solo Reggello: ricordiamo che lavorano attualmente nello stabilimento più di 50 residenti di Figline e Incisa. L’assenza di Mugnai nella vertenza in corso è inaccettabile. Invece di inaugurare fontanelli  pubblici, come quello di Piazza Salvo D’Acquisto, gestiti e installati da una società di un alto dirigente Sims, si preoccupi del futuro dei dipendenti”.

Infine i consiglieri comunali ribadiscono: “E’ necessario fare pressione costante sulla proprietà e sugli organi preposti al controllo. Serve assolutamente una cabina di regia istituzionale per la salvaguardia del futuro della Sims”.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

Articoli correlati