26, Novembre, 2022

Sezioni Pegaso di scuola dell’infanzia: la Regione le finanzierà per l’intero anno. In corso le verifiche sulle richieste dei comuni

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La giunta toscana ha stanziato risorse sufficienti per finanziare le sezioni Pegaso di scuola dell’infanzia per tutto l’anno scolastico. I comuni hanno già inviato le richieste, ora in corso le procedure di verifica. L’elenco completo delle sezioni finanziate sarà disponibile solo a settembre. Lo scorso anno ne beneficiarono tre comuni valdarnesi

Apertura assicurata dal 15 settembre 2014 al 30 giugno 2015 per le sezioni Pegaso di scuola dell'infanzia, quelle finanziate cioè dalla Regione Toscana. L'annuncio dell'assessore all'istruzione Emmanuele Bobbio assicura quindi la copertura finanziaria per l'intero anno scolastico, con un impegno economico della Regione che passa dai 6,1 milioni dello scorso anno ai 6,6 per l'anno scolastico 2014-2015.
 
L'assesore ha risposto così ad una richiesta esplicita pervenuta dall'Associazione dei Comuni della Toscana, ed ha aggiunto: "Grazie alla variazione di bilancio ottenuta con l'impegno concreto di Consiglio e Giunta diamo una risposta concreta a circa 3.000 bambini tra i 3 e i 6 anni, garantendo così più sezioni rispetto a quelle possibili con le sole risorse statali."
 
Le sezioni Pegaso di scuola dell'infanzia, da alcuni anni, consentono ai comuni di ampliare l'offerta alle famiglie grazie a finanziamenti regionali con cui vengono pagati gli stipendi degli insegnanti, mentre le amministrazioni comunali si fanno carico del personale non docente. Lo scorso anno furono quattro le sezioni Pegaso aperte in Valdarno, in tre comuni: Pian di Scò, Montevarchi e San Giovanni. 

Per il 2014/2015, l'assessore regionale Bobbio conta di fornire l'elenco delle sezioni Pegaso entro la prima settimana di settembre sia ai genitori che alle amministrazioni locali, che in questi giorni sono impegnate a trasmettere le loro richieste alla Regione. Gli uffici regionali stanno lavorando sulla documentazione già pervenuta e hanno inviato ai comuni interessati le richieste di chiarimenti e integrazioni, a cui saranno date tempistiche tassative per le risposte, in modo da arrivare entro poche settimane all'elenco definitivo. 

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore

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