27, Settembre, 2022

Scuole di Castelfranco, la Lista Civica: “Bene i lavori, ma abbiamo qualche dubbio sui tempi”

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I rappresentanti della Lista Civica di Castelfranco Piandiscò intervengono sulla questione dei lavori che devono essere eseguiti nei plessi: “Avanziamo grosse perplessità sulla capacità dell’Amministrazione di rispettare i termini per le attività preliminari e di inizio e consegna dei lavori”

Il progetto di riqualificazione nei due plessi scolastici di Castelfranco solleva i dubbi della Lista Civica in particolare sui tempi previsti per la realizzazione. "Siamo assolutamente consapevoli – spiegano i rappresentanti dell'opposizione – che sia molto importante che le scuole vengano mantenute a norma e che i prossimi lavori renderanno gli edifici più efficienti e confortevoli, ma visto il particolare momento che stiamo vivendo siamo contestualmente sopraffatti da molti dubbi". 

"Riconoscendo il lavoro svolto fino ad oggi dalla Dirigente Scolastica, con la realizzazione di un cronoprogramma dettagliato sulle attività propedeutiche al rientro in sicurezza dei ragazzi e al loro trasferimento dal plesso di Castelfranco – aggiungono Brunetti, Morbidelli e Gagliardi – avanziamo grosse perplessità sulla capacità dell’Amministrazione di rispettare i termini per le attività preliminari e di inizio e consegna dei lavori. Ancora una volta emerge quanto il Sindaco utilizzi un metodo tutto suo per comunicare importanti lavori di adeguamento e con tempi a dir poco biblici, basti pensare che dopo circa due mesi a parlare di stati generali della scuola, la riunione è in programma il 10 agosto". 

"Non capiamo – prosegue la Lista Civica – se questi tempi siano voluti, oppure ci sia realmente un’approssimazione che a nostro avviso è assolutamente devastante. Ad oggi non siamo stati messi ancora in grado, nonostante le tante richieste verbali e scritte, di vedere nero su bianco i progetti di riqualificazione, le modalità organizzative, compresi i trasporti e i costi complessivi dell’operazione, e quali eventuali opzioni si potevano intraprendere, come la possibilità di adeguare la vecchia scuola, chiusa da anni e pare destinata ad attività turistiche, che poteva essere a nostro avviso posta ad una valutazione per i ragazzi delle scuole elementari".

"Vista questa situazione, e considerato anche il disagio espresso da alcuni cittadini, genitori consapevoli di possibili disagi, siamo a chiedere che sia attivato un confronto immediato con tutte le parti interessate, soprattutto con una rappresentanza dei genitori, al fine di avere risposte chiare e certe su questa operazione. Siamo pronti a fare la nostra parte, attivando momenti di discussione, per intercettare dubbi da parte dei genitori e operatori. Questa purtroppo è una storia già vissuta per la nostra comunità e le modalità adottate dall’Amministrazione sembrano essere le medesime. E’ bene ricordare che la scuola nel tessuto sociale non è solo sviluppo culturale, ma una realtà infinita di relazioni, di attività economiche e sociali", chiudono i consiglieri di opposizione. 

Glenda Venturini
Capo redattore

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