Sarà un lunedì difficile quello del 9 marzo, giorno in cui è in programma uno sciopero generale su scala nazionale del settore pubblico e privato. Diversi i comparti coinvolti: dalla scuola ai trasporti fino alla sanità e ai servizi pubblici.
Trasporti
Sul fronte mezzi di trasporto, l’agitazione è supportata da Slai-Cobas e la durata prevista è di 24 ore. Saranno garantiti i servizi minimi e le fasce di garanzia. Usi e Usb non aderiscono.
Scuola
Per quanto riguarda la scuola è invece Flc Cgil a proclamare un’intera giornata di astensione dal lavoro per il personale degli istituti scolastici, università, ricerca, formazione professionale e scuole non statali. Gli istituti comprensivi e quelli superiori del Valdarno hanno avvisato le famiglie delle possibili conseguenze in caso di adesione del personale allo sciopero.
Sanità
Sciopero nazionale per l’intera giornata di lunedì 9 marzo, proclamato da USI, SLAI COBAS. Interesserà infermieri, operatori sociosanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e altre figure del comparto sanitario, oltre alla dirigenza medica, sanitaria e veterinaria e al personale tecnico, professionale e amministrativo. In ordine all’adesione o meno del personale, anche nella Asl Toscana sud est potrebbero verificarsi variazioni al normale svolgimento delle attività e ai servizi al pubblico. L’Azienda si scusa per eventuali disagi e rassicura che resteranno garantiti tutti i servizi essenziali e di Emergenza-urgenza.
Servizi pubblici
Le organizzazioni sindacali USB e Cobas hanno indetto uno sciopero generale per l’intera giornata di lunedì 9 marzo, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne.. Potranno, pertanto, verificarsi riduzioni alle attività svolte sul territorio.
Sei Toscana comunica che saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi previsti dalla Legge 146/90 e successive modifiche e dall’accordo nazionale di settore del 1° marzo 2001.
Plures Alia informa gli utenti che le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero generale di tutti i dipendenti per l’intera giornata di lunedì 9 marzo. In considerazione di questo, su tutto il territorio dei 65 Comuni gestiti nelle province di Firenze, Pistoia e Prato, durante la giornata di sciopero saranno garantiti (ai sensi L.146/90 e relativi accordi sindacali nazionali) i servizi minimi essenziali.

