Sbloccati altri 2 milioni di euro per progetti di accessibilità: tre in Valdarno. A Vallombrosa a fine agosto il ‘Manifesto per una Toscana accessibile’

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Rendere più accessibili spazi pubblici come parchi, giardini, musei, teatri, aree verdi ed edifici pubblici in tutta la Toscana: è lo scopo dei progetti locali di accessibilità universale presentati al bando della Regione del 2024, e ora con ulteriori 2 milioni di euro stanziati saranno finanziati tutti. Grazie a questa ultima delibera di Giunta, infatti, oltre i primi 27 progetti già finanziati nel 2024, sarà possibile finanziare gli ulteriori 24 progetti ammessi dal bando regionale, per un totale di 51 interventi.

In Valdarno avevano già ottenuto fondi i comuni di Loro Ciuffenna (85mila euro per un progetto relativo agli orti urbani in via Saragat); Terranuova (84mila euro per un progetto sul Territorio inclusivo); e Reggello (255mila euro per rendere completamente accessibile Vallombrosa: ne avevamo parlato ampiamente in questo articolo). A questi tre comuni se ne aggiungono ora, con lo scorrimento della graduatoria, altri tre: Figline e Incisa (98mila euro per l’acquisto di arredi urbani inclusivi per attività all’aperto nelle aree verdi del territorio); San Giovanni (100mila euro per rendere accessibile il cimitero comunale); e Castelfranco Piandiscò (che ottiene 44mila euro per il progetto di comunicazione aumentativa nelle scuole). Tutti questi progetti volti ad abbattere ogni tipo di barriera dovranno essere realizzati rapidamente e comunque non oltre la fine del 2026.

“Dopo aver finanziato i primi 27 progetti del bando – ha spiegato il presidente della Regione Eugenio Giani – ci siamo resi conto che era necessario fare uno sforzo finanziario ulteriore affinché tutti i progetti inseriti nella graduatoria si possano tradurre in risposte efficaci e preziose. In due anni avremo a disposizione 51 spazi pienamente accessibili e fruibili da tutti, a prescindere dalla propria condizione”.

“I 5 milioni di euro destinati complessivamente a questo bando – ha detto l’assessora Spinelli – daranno risultati importanti in termini di inclusione e accessibilità, e faranno da traino a un messaggio culturale per noi importantissimo: nella nostra regione vogliamo far sì che ogni persona possa essere libera di partecipare alla vita comunitaria, in ambienti privi ogni possibile barriera. Con le politiche regionali siamo stati d’impulso a investimenti che vanno in questa direzione, lavorando anche sulla proposta di un nuovo modello regionale, frutto di un percorso condiviso e che ha portato alla realizzazione di un documento che, a partire dall’esperienza di questi anni, delinea le prospettive future per l’accessibilità in Toscana”.

I 51 progetti, infatti, sono parte di un disegno caratterizzato dalla collaborazione tra Regione e Comuni e condiviso con istituzioni, esperti, operatrici e operatori del terzo settore, associazioni, cittadini e cittadine con disabilità, iniziato con il World accessibility day del 2024, proseguito con le progettazioni legate al bando e sfociato nella predisposizione di un Manifesto per una Toscana accessibile, nel quale è stato raccolto il valore dell’esperienza toscana sull’accessibilità, le sue prospettive e linee guida per le prossime politiche regionali.

Il Manifesto è stato approvato dalla giunta regionale nella sua ultima seduta e sarà presentato ufficialmente a Vallombrosa venerdì 29 agosto (ore 15.30) alla presenza del Presidente Giani e dell’assessora Spinelli.

Glenda Venturini
Glenda Venturini
Capo redattore
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