01, Ottobre, 2022

Sanità, la replica di Chiassai alle parole di Ricci e Saccardi: “Soccorso ‘rosso’ per offuscare la verità sul futuro dell’ospedale”

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La candidata della coalizione di centrodestra replica alle dichiarazioni dell’assessore regionale Saccardi, interpellata sul futuro dell’Ospedale del Valdarno dal candidato di centrosinistra Paolo Ricci

Arriva nel giro di pochissime ore la replica di Silvia Chiassai, candidata della coalizione di centrodestra, alle parole del candidato Paolo Ricci, che sul tema della sanità ha interpellato l'assessore regionale Stefania Saccardi. "Come mai la Saccardi non è venuta in Valdarno a magnificare la realtà valdarnese? – chiede Chiassai – noi cittadini avremmo avuto piacere di parlarci di persona, sappiamo che sotto elezioni raccontano di tutto e di più. In Casentino giurarono e spergiurarono che tutto sarebbe rimasto uguale e dopo pochi mesi dalle elezioni hanno chiuso il punto nascita".
 
Silvia Chiassai poi attacca: "È la stessa Regione Toscana a citare nelle loro delibere il decreto Balduzzi, allora perché la Saccardi non ha detto espressamente: per la Gruccia non vale il decreto Balduzzi? Non l'ha detto per la semplice ragione che non può dirlo! Cosa credono gli esponenti di spicco della Regione e il candidato Ricci che i cittadini siano stupidi? Basta leggere i documenti della stessa Regione. Perché nessuno del Pd e delle liste che lo sostengono ha partecipato all'incontro sulla sanità? Forse perché non è facile negare la verità davanti ai cittadini? In TV o su la stampa è molto più semplice! Mancava solo il Pd, perché non ha mandato un consigliere regionale, mentre ce n'erano ben tre di schieramenti diversi". 

"Forse Ricci – continua la candidata di centrodestra – rnon è stato attento ma ho ribadito più volte quello che intendo fare per il nostro Ospedale della Gruccia. È prioritario realizzare il distretto unico per evitare il depotenziamento, anche riprendendo la Presidenza della Conferenza dei Sindaci che spetta di diritto a Montevarchi e che il Pd ha generosamente lasciato a San Giovanni, forse per Ricci non è così grave visto che è un dipendente di quel comune. Dobbiamo riprendere la gestione diretta dei soldi da destinare al sociosanitario, non deve accadere più che la ASL, pur avendo avuto quasi 1 milione di euro da destinare a riduzione liste d'attesa, non auto-sufficienza, dipendenze, non le abbia spese e la Regione se le sia riprese". 

"Il sindaco – conclude Chiassai – può e deve intervenire anche su liste di attesa diventate inaccettabili e mancanza di posti letto. È stato lo stesso Rossi in campagna elettorale a sostegno di Ricci a dire chiaramente che "i bisogni dei cittadini devono essere messi in filiera" e la Saccardi ribadisce che bisogna mettere i servizi in rete, quindi saremo costretti a spostarci per tutta l'area vasta. Ma Ricci, Rossi e la Saccardi si rendono conto dei disservizi e dei costi che ricadranno sulle famiglie e le fasce più deboli? Forse vivono in un altro mondo! Vorrei infine ricordare a Ricci che le Asl erano 12 non 10, spero non sia segno di ignoranza, magari è solo nervosismo perché teme di perdere le elezioni. Per il bene dei Montevarchini credo che sia arrivato il momento di un Sindaco competente in una materia così importante e non dipendente dal potere regionale".

Glenda Venturini
Capo redattore

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